Zenit San Pietroburgo: la storia del simbolo del club

E’ una delle squadre che ha dominato di più il calcio russo negli ultimi anni.

Oltre la macro-città di Mosca, l’altro grande polo del calcio russo si trova in quella che fu la capitale dell’Impero russo: San Pietroburgo. Ci sono notizie sull’esistenza di squadre di calcio in questa città dalla fine del 19° secolo, ma il club che ci interessa in questo articolo, lo Zenit San Pietroburgo, è nato molto più tardi. Trattandosi però di un club nato dalla fusione di diversi club minori, si discute sulla data esatta di fondazione.

Si può affermare che il primo antenato dell’attuale club è nato nel 1914, una squadra chiamata Murzinka, che 10 anni dopo sarebbe stata ribattezzata Bolscevica. L’anno successivo, nel 1925, i lavoratori di un’azienda del settore metallurgico di Leningrado (nome di San Pietroburgo in epoca sovietica) decisero di formare un club che battezzarono Stalinets.

Nel 1936 il club cambia nome e diventa Zenit quando entra a far parte della neonata società sportiva Zenit, costituita dalle autorità dell’URSS per promuovere l’attività sportiva tra i lavoratori dell’industria delle armi. Infine, nel 1939, Zenit e Stalinets si fusero, dando vita all’attuale club.


Gli stalinisti non avevano un’uniforme fissa, anche se è normale che giochino con magliette blu o azzurre, sebbene indossassero anche quelle verdi. Con la nascita dello Zenit in quanto tale furono scelti come colori il blu e il bianco. Il motivo è nelle origini del club nell’industria siderurgica. Infatti il ​​primo colore storico del club porta questo nome: il blu acciaio.

All’epoca degli Stalinets lo stemma della squadra era una bandiera con tre strisce: quella centrale bianca e le due esterne blu (o verdi, a seconda delle versioni, visto che come abbiamo visto prima i colori non erano fissi), con la scritta nome del club in cirillico sovrastampato. Quando il club divenne Zenit fu adottato lo stemma della società sportiva, che ha subito poche varianti.

È il nome della mazza scritto in modo tale da avere la forma di una punta di freccia. La “Z” cirillica si trova all’estremità larga della freccia e la “t” finale è la punta. Lo scudo è stato creato nel 1940.

Nel 1998, attorno alla punta della freccia, venne ideata una circonferenza coronata da una nave, che culmina con la torre dell’edificio dell’Ammiragliato a San Pietroburgo, che è uno dei simboli della città. All’interno della circonferenza è stato aggiunto un pallone da calcio e sui bordi, il nome del club (c’erano due versioni di questo scudo).

Nel 2013 tutti questi elementi sono stati rimossi ed è stata recuperata la punta di freccia, a cui è stato aggiunto l’anno 1925 (che il club considera ufficialmente l’anno di fondazione della squadra).

Nel 2015 si è aggiunta alla squadra una stella d’oro, dopo aver vinto il suo quarto scudetto.

 

 

Davide Bernasconi

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