PalaTrento

La storia

L'impianto, progettato dall'architetto roveretano Renato Rizzi[senza fonte], è stato inaugurato nel 2000, in occasione della prima partita casalinga della Trentino Volley il 20 ottobre (Itas Diatec Trentino - European Padova 3-2). Il primo nome dell'impianto fu PalaGhiaie (dal nome della località del capoluogo trentino in cui sorge), per poi essere trasformato, nel 2005, nell'attuale PalaTrento.

IN AUTO
Lasciando l'Autostrada del Brennero (A22) all'uscita di TRENTO SUD, prendere la rotatoria ed imboccare la seconda uscita seguendo le indicazioni per “PalaTrento” fino all’arrivo davanti al palazzetto dopo circa 1,3 km.
Per chi invece proviene dalla tangenziale di Trento, l'uscita di riferimento è la numero 2; successivamente seguire le indicazioni per “PalaTrento” fino all’arrivo davanti al palazzetto dopo circa 1,5 km

IN AUTOBUS
Dalla stazione degli autobus o dei treni (che sono adiacenti) prendere la linea A e scendere alla fermata “Fersina Zona Sportiva”. La corsa viene effettuata solo in giorni feriali (per partite infrasettimanali) ma non è presente in quelli festivi.

IN AEREO
L'Aeroporto nazionale più vicino al PalaTrento è il “Valerio Catullo” di Villafranca (VR). Fatto scalo lì, si consiglia poi l'approdo alla stazione dei treni di Verona (scendere alla stazione dei treni di Trento e poi utilizzare gli autobus) o l'utilizzo di un taxi per raggiungere l'impianto sportivo trentino.