Storytelling: gli animali usati per i pronostici di calcio

Fare pronostici è il pane del calcio: chiunque, addetto ai lavori e non, si esercita nella previsione almeno una volta nella vita. Ma per non incorrere negli sfottò, a volte si preferisce lasciare la palla ad un animale.

Animali pronostici: Il Polpo Paul, la star di Sudafrica 2010

Nato in Inghilterra presso il Sea Life Center nel 2008, il Polpo Paul venne trasferito in Germania presso il parco acquatico di Oberhausen, città della Renania. Amato da pochi ed odiato da tanti (soprattutto fans dell’Argentina) ebbe un record perfetto  in termini di pronostici azzeccati: ai Mondiali di Sudafrica 2010 fece l’en-plein con un pazzesco 8 su 8!

La carriera era iniziata due anni prima per gli Europei di Austria-Svizzera, quando alla sua prima esperienza, ne indovinò 4 su 6, esercitandosi soltando nella previsione degli incontri della Germania. Ovviamente, venne interrogato anche in occasione della finalissima, ed individuò nella Spagna la trionfatrice, come infatti avvenne.

Il Polpo Paul morì nello stesso anno dei Mondiali sudafricani, per cause naturali come dichiarato alla stampa dalla portavoce dell’acquario.

Animali pronostici: Mani il pappagallo

Mani the parrot (il pappagallino)  nacque nel 1997 in Malesia ed attualmente risiede a Singapore. Dal 2005 svolge la funzione di assistente astrologo di M. Muniyappan, un simpatico signore che lungo Serangoon Road è titolare di un negozio nel quale chiunque può fermarsi per chiedere una previsione sul futuro.

Il successo del piccolo pennuto arrivò nel 2010 quando azzeccò i vincitori dei quarti di finale della Coppa del Mondo, sbagliando successivamente la semifinale in cui era impegnata la Spagna e la finalissima.

mani pappagallo

Nei giorni precedenti le semifinali, il motore di ricerca Google impazzì letteralmente per la ricerca dai parte dei curiosi di possibili previsioni online, probabilmente mossi dall’intento di monetizzare le sue interpretazioni.

Il metodo di previsione utilizzato era molto semplice: uscendo dalla sua gabbia in legno, sceglieva fra uno dei due foglietti bianchi, ciascuno avente sul retro le bandiere delle nazionali impegnate. Quel momento di celebrità permise al suo proprietario di incrementare notevolmente i clienti della sua attività di cartomante, che dalla decina circa, arrivarono ad essere più di un centinaio al giorno.

Animali pronostici: ‘Harry’ il coccodrillo

Harry,un coccodrillo del peso di 700 chili vivente nel Darwin crocodile park, località all’estremo nord dell’Australia, aveva ben altro a cui pensare: Immerso in un paradiso terrestre, assieme a circa altri 10.000 esemplari, venne chiamato al lavoro per pronosticare la finale dei Mondiali 2010. Il coccodrillo impiegò meno di un minuto per mangiarsi un pollo lanciato in acqua, nascosto sotto la bandiera della Spagna, preferendolo a quello con il simbolo olandese.

coccodrillo Harry

Mick Burns, proprietario dell’alligatore, dichiarò ad un quotidiano locale che l’idea era nata vedendo il Polpo Paul predire il risultati: l’effetto mediatico fu tale che anche Harry poteva diventare una star, a patto che azzeccasse il risultato.

Davide Bernasconi

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