Spencer Haywood, dall’anello NBA al basket in Laguna

Quando Spencer Haywood sbarcò in Laguna, la Venezia cestistica cominciò a sognare: l’asso NBA, fresco di titolo con i Los Angeles Lakers, avrebbe potuto risollevare le sorti del basket cittadino ed infiammare il pubblico dell’Arsenale.

Nato a Silver City, nello stato del Missisipi, il 22 aprile 1949, mostrò da subito tutto il suo talento: medaglia d’oro con la nazionale a stelle e strisce alle Olimpiadi di Messico 68 (venne anche nominato miglior giocatore del torneo), ci mise poco a sbarcare nel mondo dorato del professionismo. Dopo un’esperienza nell’altra lega, l’ABA con la maglia dei Denver Rockets, mettendosi in mostra con la ragguardevole media di 30 punti a partita, firma nel 1970 per i Seattle Supersonics, dove rimarrà per cinque stagioni.

Il passaggio a New York, ai Knicks, lo metterà ancora più in evidenza nel mondo della NBA, l’esperienza nella Grande Mela avrà i suoi effetti negativi, in quanto Spencer cominciò a fare uso di droghe, cocaina nello specifico, entrando nel tunnel della dipendenza.

Firma con i Los Angeles Lakers,che quell’anno vinceranno il titolo, ma senza Haywood nel roster: infatti i problemi personali prenderanno il sopravvento, con effetti disastrosi sul suo stato di salute mentale e fisica. La dirigenza losangelina è costretta ad allontanarlo dopo che il 2.03 continuerà ad addormentarsi durante gli allenamenti, soffrirà di tremori ed i litigi con i compagni di squadra saranno all’ordine del giorno.

Inoltre il feeling con il coach Paul Westhead non nascerà mai; anzi, dopo gara 3 delle Finals il tecnico deciderà di allontanarlo definitivamente dal gruppo, facendo nascere in Haywood la volontà di eliminarlo fisicamente.

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Come rivelò al giornalista Scott Osler, in un intervista concessa alla rivista People, negli spogliatoi al termine della partita litigò pesantemente con i compagni di squadra Brad Holland e Jim Chones. Una volta comunicata la sospensione, Haywood lasciò il palazzo (il Forum) e durante il peregrinare  notturno a bordo della sua Rolls, cominciò a pensare di uccidere il coach, ritenendolo il primo responsabile. Assunta della droga, chiamò un suo vecchi amico di Detroit, tale Gregory, un “gangster di professione”.

L’amico non ebbe alcun problema ad assecondare la sua idea, tanto che il giorno successivo, preso un volo aereo, era già nella città degli Angeli. I due, assieme ad altri amici poco raccomandabili, si diressero nella notte verso la casa di Westhead, pensando di sabotare l’auto, con la manomissione dei freni. Tuttavia, e per fortuna, il giocatore riuscì a ravvedersi in tempo: accortosi che si trattava di pura follia, decise di fare rientro a casa.

Il giorno successivo, incontratosi con la dirigenza dei Lakers, chiese di farsi da parte per evitare ulteriori problemi: il club, accettata la sua proposta, lo mise fuori rosa. Terminata la stagione, Spencer era deciso a farsi aiutare per risolvere il problema della tossicodipendenza, così che la soluzione italiana, la Reyer Venezia, parve a tutti la migliore delle soluzioni possibili, per stare lontano dal diavolo che ormai si annidava nel suo corpo.

La squadra veneziana allora militava in Serie A2, tuttavia nonostante il gap tecnico, riesce, in coppia con il cannoniere slavo Dražen Dalipagić, a portare i lagunari in finale di Coppa Korac, perdendo contro gli spagnoli della Joventut Badalona. La squadra però ottiene la promozione vincendo il campionato e partecipa ai play-off, sconfitta da Varese dei Meneghin e Morse. L’anno successivo l’esperienza dura soltanto cinque partite, poi Spencer fa le valigie e torna negli States.

Ritiratosi nel 1983 con la maglia dei Washington Bullets, oggi vive a Las Vegas e si guadagna da vivere tenendo conferenze in tema di motivazione, sulla base della sua esperienza di sportivo professionista e della fuoriuscita dal tunnel della droga.

Spencer Haywood: I riconoscimenti

NCAA AP All-America First Team (1969)
ABA MVP (1970)
ABA Rookie of the Year  (1970)
ABA All-Rookie First Team (1970)
All-ABA First Team (1970)
ABA All-Star (1970)
ABA All-Star Game MVP (1970)
1 Titolo NBA Los Angeles Lakers: 1980
2 volte All-NBA First Team (1972, 1973)
2 volte All-NBA Second Team (1974, 1975)
4 volte NBA All-Star (1972, 1973, 1974, 1975)

Spencer Haywood: La curiosità

È stato sposato dal 1977 al 1987 con la modella Iman Abdulmajid, risposatasi nel 1992 col cantante David Bowie.

One thought on “Spencer Haywood, dall’anello NBA al basket in Laguna

  1. Dimenticate la cosa più importante, la causa contro l’NBA che poi apri le porte dei pro anche a chi non aveva finito i canonici 4 anni di università il famoso Hardship case, cosa che gli costo il boicottagio fino ad un paio di anni fa da parte della Hall of Fame

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