Roger Federer è esistito davvero, di Emanuele Atturo: in uscita il 28 ottobre

Roger col completo bianco immacolato, l’iconica fascia da samurai, la bocca un po’ triste e lo sguardo stretto e assorto. Quando cammina sul prato verde di Wimbledon, sul suo prato, nei momenti più duri o in quelli più felici, Federer non perde mai una profonda imperturbabilità, la forma di eleganza più apprezzata nel tennis. In uno sport sempre più dominato dall’atletismo estremo, Federer riesce a vincere mantenendo un’armonia neoclassica che lo fa apparire come la versione perfezionata dei tennisti del passato.

In questo libro Emanuele Atturo indaga il mistero della presenza sacrale di Federer su un campo da tennis. Dai primi anni difficili e stranamente indisciplinati, a quelli del suo dominio incontrastato, per poi arrivare alle rivalità infinite, prima con Rafael Nadal e poi con Novak Djokovic, che col loro confronto di stili hanno fatto brillare ancora più intensamente l’unicità del tennis di Federer. Col passare del tempo le vittorie di Roger sono diventate più rare delle sconfitte, creando il paradosso perfetto del giocatore insieme più vincente e più perdente della storia. Il suo tramonto, così lungo ed enigmatico, ha reso la sua figura ancora più amata.

Nei successi ma anche negli insuccessi, Federer è riuscito a incarnare l’essenza del suo sport, fino a diventare più grande quasi del tennis stesso.

Emanuele Atturo (Roma 1988) è caporedattore dell’Ultimo Uomo e voce dei podcast di Fenomeno. Ha pubblicato un racconto nella Caduta dei campioni (Einaudi, 2020).

Fonte: comunicato stampa

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