Recensioni: Piccola fenomenologia del ciclismo su strada

Trattare il ciclismo come fosse una prosa continua che inizia dai primi del novecento e segue fino ai giorni nostri. Sebbene paia un lavoro inesauribile e non esaustivo, l’autore ci prova con dovizia di particolari e non di aneddoti, quanto di di osservazioni di fatti e di come lo sport delle due ruote coinvolga affetti e sensazioni spesso poco vicine.

Se sponsor, stampa ,tifosi, corridori, addetti ai lavori, fanno parte di un unico grande circo, la veridicità dell’evento in sè può essere spesso compreso solo a distanza di anni, dovendo comprendere il fattore negativo doping che persiste sulla facilità di creare campioni di carta che si sciolgono come la cera.

Ecco allora la necessità di comprendere quanto la presenza ed essenza della squadra, in uno sport individuale, sia più forte di quello che si pensi. Bene allora la presenza del Cannibale in copertina, in una foto in bianco e nero, a stemperare ogni cosa. Aspettiamo il seguito.

 

Piccola fenomenologia del ciclismo su strada
di Paolo Pascucci (Autore), Stefano Pivato (Prefazione)
Data di uscita : 15 aprile 2021
Editore : Aras Edizioni
Lingua : Italiano
Copertina flessibile : 228 pagine
ISBN-13 : 979-1280074133

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