Recensioni: E la chiamarono rivoluzione. Sacchi contro Maradona

Si potrebbe parlare e sognare contemporaneamente ad occhi aperti di vedere un uomo calciatore nato come Diego Armando Maradona calcare ancora i terreni di gioco e poterlo ammirare con qualunque squadra del mondo, indipendentemente dalla nazionalità e dall’amore smisurato per i colori del cuore.

Ma purtroppo il tempo è palo incontrovertibile che, uan volta superato, non può essere spostato in avanti a piacimento, come per tante altre cose della vita. Sentirlo nominare ancora adesso può far ridere, sorridere, piangere o divertire, a seconda dei gusti e degli interessi. Ma dato che si parla di calcio, la sfida è sul tappeto verde ed il confronto con l’arcigno, per le sue teorie tecniche, che risponde al nome di Arrigo Sacchi, non è da valutarsi nel più classico dei Nord/Sud, ma unicamente come la risposta fra scienza e realtà, fra teoria e pratica.

Questo nel libro l’autore, scorrendo le pagine, vuol lasciare al lettore la possibilità di orientarsi come meglio crede, perchè l’unico che conta è e rimane la vittoria al termine dei 90 minuti. Lasciamo allora a chi vorrà gustarselo, il desiderio di pensare e ripensare. Ardito.

 

 

E la chiamarono rivoluzione. Sacchi contro Maradona (Italiano)
di Raffaele Cirillo (Autore)

Copertina flessibile: 132 pagine
Editore: Rogas (9 luglio 2020)
Collana: Atena
Lingua: Italiano
ISBN-10: 8899700397

Davide Bernasconi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.