Raccattapalle: la curiosa storia di come nacque il termine in Brasile

Chi ha inventato il ruolo del raccattapalle. Storia ed origine della figura che rimane a bordocampo.

Chiamati Raccattapalle in italiano o Ball Boys in Inghilterra, la funzione dei ragazzi a bordo campo è sempre più importante in un calcio superveloce come quello moderno.
In Brasile invece vengono chiamati con la parola “gandulla“. Il diminutivo venne coniato in onore del calciatore argentino Bernardo Gandulla (Buenos Aires, 1° marzo 1916 – 7 luglio 1999), attaccante di valore che giocò a cavalle delle decadi degli Anni Trenta e Quaranta.

L’appellativo nacque nel 1939 quando Gandulla militava con il Vasco de Gama. In quella stagione tuttavia, assaggiò il campo in ben poche occasioni. Ma pur rimanendo spesso in panchina, era sempre pronto e rapido a recuperare il pallone quando fosse nei paraggi e di riconsegnarlo per la rimessa laterale, indistintamente dal fatto che fosse un compagno o un avversario.

Il suo comportamento in tipico stile fair-play divenne così sinonimo di cavalleria ed il cognome divenne l’appellativo per indicare gli aiutanti posti a bordocampo. Dopo quella stagione  fece rientro in Argentina al Boca Juniors, vincendo due titoli. Passò poi al Ferrocaril Oeste e chiuse la carriera con l’Atlanta.

E’ stato seppellito presso il Pantheon che il Boca Juniors dispone nel cimitero della Chacarita.

evita gandulla
Gandulla ed Evita Peron

 

Le squadre in cui ha militato

Ferro Carril Oeste 1934 – 1939
Vasco Da Gama 1939 – 1940
Boca Juniors 1940 – 1943
Ferro Carril Oeste 1944 – 1946
Atlanta 1947 – 1948

Palmares

Primera División Boca Juniors 1940
Copa Carlos Ibarguren Boca Juniors 1940
Primera División Boca Juniors 1943

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