Premier League: al suo esordio solo 10 stranieri in campo

La Premier League è  decisamente il torneo di calcio più internazionale nel panorama mondiale e la sua ricchezza, per introiti e livello tecnico, non fa che aumentare ogni anno che passa. Nata, come definizione e regolamento, nella stagione 1992-93, non ebbe da subito il carattere della globalizzazione.

Nella sua prima giornata di campionato, i calciatori stranieri (ovvero non targati UK ed Eire), che scesero in campo dal primo minuto furono soltanto 10!
I 10-partenti-10 furono precisamente: John Jensen (Arsenal), Anders Limpar (Arsenal), Eric Cantona (Leeds United), Michel Vonk (Manchester City), Peter Schmeichel (Manchester United), Andrei Kanchelskis (Manchester United), Gunnar Halle (Oldham Athletic), Jan Stejskal (QPR), Roland Nilsson (Sheffield Wednesday) e Hans Segers (Wimbledon).

Entrarono a partita in corso Robert Warzycha (Everton) così come Ronnie Rosenthal (Liverpool)”. La “Legione Straniera” contava le sue forze, nel week-end d’apertura, soltanto su 2 danesi, 2 olandesi, 2 svedesi, un polacco, un francese, un ucraino (che giocava per la Russia), un norvegese, un israeliano ed un rappresentante della Repubblica Ceca.

Davide Bernasconi

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