Peter Withe: la rete più importante valse la Coppa Campioni dell’Aston Villa

Segnare un goal che vale una Coppa dei Campioni, militando in una compagine alla sua prima apparizione assoluta nella massima competizione per clubs, sfidando e battendo un top team che ha fatto la storia del calcio: questo è il sunto per indicare di chi andremo a parlare, Peter Withe, attaccante inglese dell‘Aston Villa che si aggiudicò la Coppa delle Grandi Orecchie nel 1982, battendo in finale i tedeschi del Bayern Monaco.

Peter Withe fu un calciatore di buon livello negli Anni 70/80 e che decise di appendere le scarpette al chiodo nel 1991, tornando al tanto caro Aston Villa dopo aver girovagato nel Regno Unito senza però riscuotere le identiche fortune che lo misero in vetta all’Europa. Passò direttamente in panchina ed anche in questo caso ha reso onore alla sua fama di globetrotter. Dopo aver iniziato in patria con il Wimbledon, ha preso il volo per l’Estremo Oriente, sedendosi dapprima sulla panchina della della Thailandia e successivamente dell’Indonesia, oltre ad altre piccole realtà locali.

Attualmente ha scelto di occuparsi della parte dirigenziale del pallone, diventando presidente di Diamond Show Events , una società che organizza partite con vecchie stelle del calcio e conferenze per le aziende, in particolar modo in Asia.

Lo sai che? Nato a Liverpool il 30 agosto 1951, fin da bambino è stato un fan dell’Everton, compagine per la quale non è mai riuscito ad indossare la casacca in carriera.

Ha un fratello di nome Chris: anch’egli è stato un calciatore professionista, di ruolo difensore, che ha militato per molti anni nel Bradford City.

Ha un figlio, Jason che ha provato a ricalcare le orme del padre, senza però superare lo scoglio del calcio dilettantistico.

Il punto più alto della sua carriera è stato il goal della vittoria, per 1-0, nella finale di Coppa dei Campioni del 1982, quando l’Aston Villa sconfisse il Bayern Monaco di Breitner e Rummenigge a Rotterdam.

L’anno successivo, disputò sia il match di andata che di ritorno contro il Barcellona, alzando al cielo il trofeo della Supercoppa europea.

Era nella lista dei 22 dell’Inghilterra che prese parte alla Coppa del Mondo di Spagna 82, senza però mai scendere in campo.

E’ stato il primo giocatore in assoluto dell’Aston Villa a venire convocato per disputare una Coppa del Mondo con l’Inghilterra.

Appartiene alla Hall of Fame dell’Aston Villa.

Un curioso episodio lo vide protagonista in occasione di un match della Thailandia: venne sanzionato dalla sua federazione per essere andato in panchina indossando un paio di pantaloncini.

La sua altezza ragguardevole per l’epoca, 188 centimetri, lo aiutò ad essere uno dei più forti colpitori di testa nel calcio inglese di quegli anni.

Biografia, palmares, statistiche: Peter Withe è nato a Liverpool il 30 agosto 1951. Debutta come professionista nel 1971 a Southport. Poi passa al Barrow e nel 1972 si trasferisce al Port Elizabeth City. Nel 1973 indossa la casacca degli Arcadia Shepherds, emigrando in Sud Africa. Nel 1973 torna in patria, in Inghilterra per giocare tra le fila del Wolverhampton. Nel 1975 prende nuovamente l’aereo: i Portland Timbers negli Stati Uniti sono la sua destinazione. Nello stesso anno ritorna però prontamente in Inghilterra, al Birmingham.

L’anno seguente va al Nottingham Forest, dove trascorre i primi due anni vincenti della sua carriera: nel 1977/78 porta a casa il titolo nazionale e poi lascia, proprio nel momento in cui il Forest scriverà una delle pagine più belle del calcio europeo, aggiudicandosi addirittura due edizioni in fila della Coppa dei Campioni. Nel 78 firma per il Newcastle e dopo due anni passa all’Aston Villa, dove trascorre cinque stagioni, firmando le pagine più belle dei Villans. Finita l’epoca d’oro, va allo Sheffield United e lì ci rimane per 4 stagioni, anche se nel 1987, per una brevissima parentesi, ritorna in prestito al Birmingham City. Altro trasloco, quando nel 1989 firma per Huddersfield Town e l’anno seguente ritorna alla squadra del suo cuore,  l’Aston Villa, ponendo fine allla sua carriera in maniera definitiva.

Nel suo palmares, molto ricco e vario, vanta una NASL (campionato degli Stati Uniti), una lega e una League Cup con la Forest and a League, una Coppa dei Campioni e una Supercoppa europea con la Villa. Con la nazionale dell’Inghilterra ha disputato 11 partite e segnato un gol.

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