Perchè le tenniste usano il gonnellino?

Lo sport femminile fa sempre giustamente di tutto per distinguersi e non vivere di luce riflessa dei colleghi maschili che spesso, le oscurano sia sul piano mediatico che poi, anche, sotto il punto di vista economico.

tanto che i sindacati delle giocatrici hanno portato avanti nel corso degli anni una serie di rivendicazioni che hanno portato dritto dritto al professionismo ed al riconoscimento di una serie di diritti, in passato completamente disattesi.

Negli ultimi decenni il tennis femminile è un chiaro esempio di ben riuscita delle intenzioni, tanto che sul campo sono chiaramente identificabile, dato che l’abbigliamento è una sorta di elemento distintivo che ha fato storia.

Le giocatrici di tennis usano infatti le gonne che ne facilitano i movimenti e non nascondono il loro aspetto, nonostante il gioco stia diventando sempre più muscolare e basato sulla potenza. Le gonne inoltre, oltre a rendere il gioco più agile, hanno una tasca in cui, le tenniste al servizio, possono inserire le palline.

Maggiore facilitazione è consentita dal fatto che la stragrande maggioranza delle tenniste indossa lo spandex sotto la gonna, il che rende i movimenti sempre agili senza creare intralcio.

Inoltre è la stessa storia del tennis che, spulciando gli annali, racconta che fin dagli inizi del gioco, le donne usavano questo capo di abbigliamento, nonostante il pubblico fosse poco favorevole a questa differenziazione con i colleghi maschili.

Ma la tenacia del cosiddetto sesso debole ha resistito e ne ha fatto un capo indispensabile e oggetto, anche di interessanti e lucrose sponsorizzazioni.

Più precisamente, è nel corso dei primi anni del Novecento che avviene la svolta: le donne infatti usavano abiti lunghi uniti a corpetti di pizzo oltre ad un cappello anche a tesa larga, quasi dovessero nascondersi sul campo.

Suzanne Lenglen

La rivoluzione arriva con Suzanne Lenglen, negli Anni 20: accorcia e rende più leggero gli abiti, oltre ad un pratico reggicalze che, in alcune fasi del gioco, si dimostrava necessario.

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