Perché alle Olimpiadi si parla francese?

I Giochi Olimpici dell’Era Moderna videro la luce grazie alla forte opera di Pierre de Coubertin, che spinse sul finire del 1800 perché si ripristinasse la tradizione di una manifestazione a carattere mondiale che potesse radunare i migliori atleti e, non ultimo, fermare ogni tipo di conflitto in atto. Le Olimpiadi poterono così tornare a vedere la luce dopo duemila anni.

Tale merito fa si che, in occasione delle Olimpiadi, la prima lingua ufficiale sia il francese: tale idioma è anche quello ufficiale del Comitato olimpico internazionale, l’organizzazione internazionale a cui fanno capo i Giochi Olimpici estivi ed invernali.

Inoltre l’abbreviazione del Comitato è CIO, derivante dalla denominazione in francese Comité International Olympique. Inoltre la sede del CIO è a Losanna, città svizzera di lingua francese.

Nelle cerimonie olimpiche, oggi, si parla prima in francese, poi in inglese, poi nella lingua del paese ospitante, con l’unica eccezione degli eventi che si tengono in paesi di lingua francese. In quel caso, e solo in quello, si parla prima in inglese e poi in francese.

Le Olimpiadi estive si sono disputate in Francia già due volte: nel 1900 e nel 1924, entrambe le volte nella capitale Parigi. Si tornerà sotto la Tour Eiffel ben presto: nel 2024 la bandiera dei cinque cerchi tornerà a sventolare nella metropoli parigina, festeggiando così il centenario in maniera più che degna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.