Panolada, cos’è la manifestazione del pensiero nel calcio

Quando in uno stadio spagnolo (e non solo ultimamente) inizia la panolada, il pubblico, agitando fazzoletti (panuelos) bianchi, protesta contro le pessime prestazioni della propria squadra del cuore e/o la dirigenza tecnica del club. Negli ultimi tempi, la panoloda si verifica anche per manifestare un periodo negativo in cui la classe arbitrale sembra voler mettere i bastoni fra le ruote ai colori del cuore.

Pare che l’origine del comportamento risalga addirittura all’imperatore Lucio Domizio Aureliano romano vissuto nel 3 secolo d.c, che impose ai suoi sudditi l’utilizzo di un pañuelo (panno), per dimostrare il loro gradimento o la loro disapprovazione durante gli eventi pubblici.

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Concettualmente opposto è il significato della panoloda durante la corrida, tipica di Madrid: mostrare il fazzoletto bianco indica una buona prestazione del matador e con tale gesto, viene chiesto al presidente della corrida, che vengano concessi i trofei al torero, orecchie e coda. Il presidente stesso utilizza a tal proposito un panno per governare e guidare l’evento mostrandolo da sopra il balcone. Inoltre sempre sventolando un fazzoletto bianco, il presidente indica le diverse fasi della tipica manifestazione madrilena nota in tutto il mondo.

Nel corso degli anni la panolada ha poi varcato i confini nazionali, diventando una protesta internazionale. I tifosi dell’Inter furono tra i primi ad adottarla a San Siro. In occasione di un match contro l’Empoli, prima dell’inizio della gara, vennero sventolati fazzoletti dai fans nerazzurri come forma di lamentela nei confronti della classe arbitrale e dei (presunti?!) torti subiti dalle giacchette nere.

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