Nicky Salapu: il portiere con il record di goals subiti

Avere un record per un portiere dice tutto e niente allo stesso tempo: si può passare dal primato di imbattibilità a quello di essere il più battuto (non percosso…) e qui, diventare così una barzelletta, anche se poi fra i pali dimostri di essere un grande. Questa è la storia del portiere che ha subito più gol in una singola partita in tutta la storia di Nicky Salapu .

Nicky Vitolio Salapu è nato il 13 settembre 1980 a Pago Pago, Samoa Americane, che è uno dei 14 territori non direttamente incorporati degli Stati Uniti (come Puerto Rico). Salapu, portiere, debutta al PanSa East, squadra della sua città natale nel 2000. Giusto l’anno successivo arriva il debutto con la nazionale, la squadra delle Samoa Americane, molto probabilmente una delle squadre più deboli del pianeta.

L’11 aprile 2001, in una partita di qualificazione per i Mondiali del 2002, le Samoa Americane fecero visita alla ben più attrezzata Australia. L’incontro aveva sede presso l’International Sports Stadium di Coffs Harbour. Salapu era il portiere di partenza per le Samoa Americane. E lì, quella sera, iniziò il suo incubo.

L’Australia andò in vantaggio, soltanto, si fa per dire, al 10° minuto del primo tempo e da allora ci fu una tempesta di gol. All’intervallo, l’Australia vinceva 16-0. Il punteggio finale sarà poi un clamoroso 31-0 (con tre gol di Boutsianis, 13 per Archie Thompson, David Zdrilic otto, due Vidmar, due di Popovic, due di Colosimo e uno di De Amicis). Era ed è ancora il record di gol in una partita internazionale e Salapu è il detentore del record di più gol subiti in una singola partita.

Ma Salapu non smise di essere il portiere della sua nazionale. Nonostante sia vivo il ricordo di una sconfitta schiacciante (e senza mezze misure), arrivò anche il giorno della Soddisfazione, quello che qualunque sportivo che ha sempre visto lo striscione d’arrivo per ultimo, quando gli altri erano già andati via da un pezzo, considera il Trionfo. Era il novembre 2011, quando in una partita di qualificazione per i Mondiali del 2014 in Brasile, godrà la sua gioia più grande: la nazionale delle Samoa americane sconfisse Tonga per 2-1, la prima vittoria nella storia di questa selezione in un match valido per la qualificazione ai mondiali. E Salapu, ovviamente, era il portiere : “Mi sento un campione. Finalmente lascerò il mio passato alle spalle “, disse a fine gara ai giornalisti. Le Samoa americane non si sono qualificate per la Coppa del Mondo, ovviamente, ma era cosa pressoché scontata.

Salapu, dopo un’esperienza in Austria e un’altra in Indonesia, continua a giocare a 38 anni in PanSa East (per la serie Nemo propheta in Patria) e nella sua squadra nazionale, ovviamente.

Ecco dunque un (piccolo) riassunto di quel tremendo 31-0:

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