La FIM ha reso noto nel mese di ottobre il calendario 2022 del campionato del mondo di enduro che vedrà la disputa di 7 gare, tutte in doppia giornata, sabato e domenica, per complessive 14 giornate di gara che assegneranno i punti per la classifica finale.
Anche quest’anno il tour farà tappa in Italia, precisamente per la terza prova del calendario e la carovana si fermerà in Emilia Romagna, a Carpineti, in provincia di Reggio Emilia, sede nel 2020 di una prova del campionato italiano.
Si inizierà dalla penisola iberica con le “solite” tappe di Spagna e Portogallo nei primi due week end di maggio, per poi arrivare appunto in Italia. Estate che inizia dalla Scandinavia, con la riproposizione di Skovde nel primo weekend di luglio mentre alla fine del mese ecco la Slovacchia e subito seguito dalla tappa in Ungheria, unica gara dove non è stata decisa la sede.
Lunghissima sosta fino a metà ottobre, con il week end finale in Germania a Zschopau, località che quest’anno ha preferito dire di no all’ultimo in seguito alla pandemia.
Il grosso buco nel calendario fa presupporre che l’International Six Days Enduro del 2022 a Puy en Velay, in Francia, dovrebbe corrersi all’inizio di settembre, proprio come quest’anno. La voce originale sulla data dell’ISDE era per novembre, dopo la fine della stagione del GP, ma il tempo in Francia in quel periodo dell’anno è certamente un problema così come la luce del giorno.
Tutte le classi gareggeranno in tutti i round (EGP, EJ e EY), ad eccezione delle donne che corrono quattro round (Spagna, Portogallo, Svezia e Germania). La classe Open World Cup gareggia ogni round ma, come in precedenza, solo i loro migliori otto risultati contano per la classifica finale.
Round 1 Lalin, Spagna 6-8 Maggio
Round 2 Peso da Regua, Portogallo 13-15 Maggio
Round 3 Carpineti, Italia 24-26 Giugno
Round 4 Coimbra, Portogallo 2-4 Luglio
Round 5 Gelnica, Slovacchia 29-31 Luglio
Round 6 TBA, Ungheria 5-7 Agosto
Round 7 Zschopau, Germania 14-16 Ottobre