Minuto di silenzio: quando a Germania 74 si tenne durante il match

Abituati al minuto di silenzio sui campi di calcio (e non solo) come forma di rispetto prima dell’inizio della battaglia (sportiva), ci potrebbe apparire sicuramente strana la sospensione dell’incontro nel bel mezzo della sfida, come se si dovesse fermare il gioco per un altro motivo, legato magari ad un infortunio occorso ad un atleta piuttosto che ad un’invasione di campo.

Eppure la storia del calcio racconta che ai Mondiali di Germania 74, la morte di Juan Domingo Peron, allora presidente della Repubblica di Argentina, in seguito ad un infarto il primo luglio, venne ricordata nei matches del secondo turno della fase finale con una sospensione, pressappoco intorno al decimo minuto del primo tempo e della durata di 30 secondi.  Gli incontri, oggetto dell’evento insolito, e che si disputarono due giorni dopo l’evento, furono i seguenti:

Polonia – Germania Ovest;  Svezia – Jugoslavia; Argentina – Germania Est;  Olanda – Brasile.

La FIFA non rese mai pubblica la motivazione per cui la sospensione avvenne durante e non prima dell’inizio del match, come consuetudine praticamente da sempre, da quando cioè vene istituito il momento di raccoglimento per ricordare una persona scomparsa legata al mondo dello sport.

Davide Bernasconi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.