Messi è autistico? Ed anche se fosse vero?

Messi è autistico ed allora? Pare che un problema di salute o, per meglio dire, una sindrome che ha colpito milioni di persone nel mondo debba costituire un difetto  grave ed impronunciabile.

Perché oggi parliamo di un argomento serio ? Perché se il calcio è ritenuta una cosa seria, allora è giusto che i protagonisti si assumano le loro responsabilità di fronte ai problemi reali. A dir la verità la notizia in merito all’autismo (si badi bene, presunto) risale al 2013, quando all’interno della rivista brasiliana Exame specializzata in economia,  venne inserito un articolo intitolato «Messi, il sorpasso di un autistico». Leggendo il pezzo, veniva indicata la Sindrome di Asperger l’elemento fondante che avrebbe permesso al talento argentino di effettuare giocate al limite dell’incredibile. Ovvero, la sua classe immensa sarebbe collegata, sempre secondo il report, a tale disturbo.

 

Scoppia la polemica

 

L’ex stella del Barcellona (tra l’altro) e del Brasile Romario, prese la palla al balzo e con una serie di tweets ne amplificò il concetto, assai serio e comunque non firmato in calce da alcun medico, per “giustificarne” (forse?) le abilità eccelse mostrate da Messi sul tappeto verde. Ed aggiungendo che anche geni come Newton ed Einsten ne fossero affetti.

 

il tweet di rivaldo su messi è autistico

 

Insomma, secondo la rivista brasiliana, la sindrome di Asperger dota Leo di uno straordinario talento di concentrazione utile alle sue giocate in campo. Tuttavia il padre del calciatore argentino non la prese molto bene; anzi minacciò querele a mezzo stampa, ritenendo diffamatoria l’accusa di avere un figlio con una lieve forma di autismo.

Ma i batti ed i ribatti non sono di per sé interessanti ed appassionanti  per il sottoscritto.

In un’epoca in cui le continue accuse che i vaccini siano causa di autismo, quando bambini muoiono perché i loro genitori scelgono per sé stessi (gli adulti) privandoli di una protezione, forse rivelare o confermare che il proprio figliolo è un talento del calcio mondiale (e nessuno osa disconoscerlo) nonostante la Sindrome, sarebbe una liberazione per tanti genitori che ogni giorno si svegliano la mattina per dare una speranza di vita concreta a chi, frutto del proprio amore, è stato colpito da una difficoltà.

Poi, ripetiamo, finora nessuna diagnosi in merito alla veridicità della presunzione è stata mai redatta. Ed anche se fosse vero? Le malattie rare, e chi ne è affetto, meritano rispetto.

 

Nota a margine

Romario ha una figlia, Ivy, affetta dalla sindrome di Down ed interviene regolarmente su temi scientifici e medici relativi a persone con disabilità. Smessi i panni di calciatore, è attualmente senatore in Parlamento, eletto nelle file del Partito Socialista Brasiliano.

 

Che cosa è la Sindrome di Asperger

La Sindrome di Asperger (abbreviata in SA, o AS in inglese) è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo imparentata con l’autismo e comunemente considerata una forma dello spettro autistico “ad alto funzionamento”.

Il termine “Sindrome di Asperger” venne coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981; lo chiamò così in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco il cui lavoro non venne riconosciuto fino agli anni novanta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.