Matthew Lloyd: il ciclista sopravvissuto alla tragedia

Il ciclismo può vantare n buon numero di ciclisti in Australia. Oggi ricorderemo uno che si è distinto nelle tappe di montagna dei grandi giri. Stiamo parlando di Matthew Lloyd.

Chi era? Un ciclista australiano dalla fine dell’ultimo decennio alla prima metà di quello attuale.

Perché viene ricordato ? Per la sua prestazione al Giro d’Italia 2010, dove è riuscito a vincere la classifica finale di miglior scalatore.

Cosa cosa fa adesso? Si è ritirato quando militava con la  Jelly Belly-Maxxis nel 2014. Quell’anno ha subito un gravissimo incidente mortale che ha quasi messo fine alla sua vita. Dopo un lungo e faticoso recupero, Lloyd risiede in Australia, dove è preparatore atletico e dove collabora con il Comitato Olimpico del suo paese, facendo da mentore alle nascenti gare di giovani ciclisti.

Lo sapevi che? Fino al 2007 ha gareggiato come dilettante, anno in cui ha vinto una tappa del Tour of Japan e l’ Herald Sun Tour.

– Firma il suo primo contratto professionale con la Lampre, compagine italiana.

– L’anno dopo essere diventato professionista, nel 2008, ha vinto il campionato nazionale australiano su strada.

– Il suo più grande successo è arrivato nel 2010, quando ha vinto una tappa del Giro, precisamente la sesta, trionfando sul traguardo di Carrara, e ha finito per prendere la maglia verde del leader della montagna.

– Un altro australiano, Richie Porte, vinse in quell’anno la maglia bianca, simbolo della classifica riservata ai giovani.

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– Lloyd ha concluso quel Giro al 50 ° posto, non è la sua migliore classifica nella corsa a tappe italiana: nel 2008 è arrivato 30 °.

– Il suo miglior posto nel Tour è stato 46° nel 2009, mentre alla Vuelta concluse al 50°, sempre in quell’anno.

– Nel 2014, mentre si trovava nello Utah prima di prendere parte al Tour del Colorado, è stato investito da una vettura che poi non si è fermata per prestagli soccorso. Il report fu terrificante: le due gambe, i due fianchi e le due clavicole fratturate, tre vertebre e nove costole rotte, lacerazioni al fegato, milza e stomaco, oltre a una frattura al cranio e una lesione cerebrale. Era in coma indotto.

– Trascorse due mesi negli Stati Uniti fino a quando la lesione cerebrale non si fu stabilizzata ed fu in  grado di tornare in Australia per ulteriori cure. Ha trascorso tutto il 2015 a imparare a muoversi di nuovo. Attualmente è completamente guarito.

– Misura 1,71 metri.

Biografia, palmares, statistiche: Matthew Lloyd è nato a Melbourne il 24 maggio 1983. Ha esordito professionalmente nel 2007 al Lotto. Nel 2012 è entrato a far parte della Lampre e nel 2014 ha corso per la Jelly Belly-Maxxis. Nel suo record ha la già citata tappa del Giro, il premio al miglior scalatore e un campionato australiano su strada.

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