Le frasi famose di Josè Mourinho

Josè Mourinho e le sue sue frasi famose: se ti fai chiamare lo “Special One”, ci sarà un motivo. Per il tecnico portoghese le partite si giocano prima di scendere sul prato verde: affrontare l’avversario significa cercare di minarne le sicurezze per aumentare quelle dei propri ragazzi e sebbene negli ultimi anni qualche insuccesso si sia verificato, i numerosi trionfi che può vantare in carriera il lusitano significano sempre qualcosa.

Le Frasi famose di Josè Mourinho

 

“Vi prego di non chiamarmi arrogante, ma sono campione d’Europa e credo di essere speciale. Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto: una bella sedia blu, una Champions League, Dio, e dopo Dio, io”.

“Sì, sììì… Ma io non sono pirla”

“A me non piace la prostituzione intellettuale, a me piace l’onestà intellettuale. Mi sembra che negli ultimi giorni ci sia una grandissima manipolazione intellettuale, un grande lavoro organizzato per cambiare l’opinione pubblica per un mondo che non è il mio. Negli ultimi due giorni non si è parlato della Roma che ha grandissimi giocatori, ma che finirà la stagione con zero titoli. Non si è parlato del Milan che ha 11 punti meno di noi e chiuderà la stagione con zero titoli. Non si è parlato della Juve che ha conquistato tanti punti con errori arbitrali”

(Replica a Pietro Lo Monaco, a.d. del Catania, che aveva detto: “Mourinho è da prendere a bastonate sui denti)
“Io conosco il monaco del Tibet, il Principato di Monaco, il Bayern Monaco, il Gran Prix di Monaco. Non ne conosco altri. Se questo Lo Monaco vuole essere conosciuto per parlare di me, mi deve pagare tanto. Io ho già degli sponsor che mi pagano per fare pubblicità”

“Sarei un mediocre? Rispetto le opinioni di tutti, anche quelle di Zeman. Scusi, ma dove gioca questo Zeman? Lo cercherò su Google”.

«Vi prego di non chiamarmi arrogante, ma sono campione d’Europa e credo di essere speciale» –2004 – Conferenza di presentazione al Chelsea

«Wenger ha un vero problema con noi e credo che lui sia quello che in Inghilterra si chiama voyeur. Gli piace guardare»

mourinho vs wenger

«Barcellona è un grande centro culturale con grandi teatri e questo ragazzo ha imparato proprio bene. Ha imparato a recitare mentre gioca» – 2006 – Riferito a Lionel Messi, dopo l’ennesima sfida al Barcellona

«Tre anni senza vincere una Premier? Non credo avrei ancora un lavoro» – 2007 – Riferito a Rafa Benitez

«Non sono il migliore del mondo, ma penso che nessuno sia meglio di me»

«Ho studiato l’italiano cinque ore al giorno e per molti mesi al fine di poter comunicare alla perfezione con voi, la squadra ed i tifosi. Ranieri è stato in Inghilterra per cinque anni ed ancora faceva fatica a dire “buon giorno” e “buona sera”»

«Io parlo con la stampa perché sono obbligato. Spalletti parla prima della partita, parla durante l’intervallo e parla dopo la partita: è “primetime”, è amico di tutti»

«Nella storia della Champions c’è un solo club e un solo allenatore che erano sul tre a zero e hanno perso la finale»

«Amo il calcio, amo allenare e probabilmente sarò in panchina anche dopo i settant’anni: sono solo all’inizio della mia carriera»

«Per me lo scenario perfetto tornando in Inghilterra sarebbe avere ancora Ferguson come avversario. Se lui smette, a perderci è il calcio. Non è una questione di allenatori giovani o vecchi. Lo chiamo il capo. Perché per me lui è il capo di tutti gli allenatori».

 

E siamo sicuri che il portoghese Josè Mourinho, ancora giovane per condurre una nazionale (quella portoghese forse?), saprà regalare ancora tante frasi per il pubblico dei suoi aficionados ed anche per coloro i quali non lo amano affatto.

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