Le frasi famose di Beppe Bergomi

Per chi ha qualche anno sulle spalle, il volto di Beppe Bergomi, appena 18-enne, impegnato a marcare il suo futuro compagno di squadra Karl Heinz Rummenigge nella finale del Mondiale di Spagna 82 al Bernabeu, rimarrà ricordo indelebile.

Da poco titolare all’Inter, Bergomi venne lanciato senza alcun timore dal ct Bearzot, ripagandolo ampiamente. Il panzer tedesco rimase a bocca asciutta e tutta l’Italia, quella notte di luglio, alzò al cielo la Coppa del Mondo.

Poi altri due campionati del Mondo, con il terzo posto ad Italia 90 e successi in maglia nerazzurra, fra cui lo scudetto dei record con Giovanni Trapattoni in panchina. Smessi i panni d’atleta, la carriera da tecnico, non ad “aiutare” i professionisti, quanto rivolta ai più piccoli, facendo da vero punto di riferimento per chi il pallone lo insegue per divertimento ( e forse un giorno per la gloria).

Ma il buon Beppe è ben noto ai più per fare coppia fissa con Fabio Caressa, commentando i matches più importanti della Serie A ai microfoni di Sky.

Le frasi famose di Beppe Bergomi

Personalmente [lo] apprezzo molto perché è un personaggio di rottura di cui il calcio ha bisogno.

Per ottenere determinati obiettivi non devi passare per determinati sotterfugi. Questa è una cosa che ho sempre cercato di inculcare nei giovani. Alcune sostanze che adesso sono doping, nel 1979-80 quando ho iniziato io, si potevano prendere. A volte sono anche preoccupato per quello che ho preso o che mi hanno dato. Oggi le società sono cresciute e danno un livello di informazione elevato. Poi penso che un giocatore debba sempre chiedere al suo medico.

[Su Javier Zanetti] Primissimo allenamento, facciamo possesso palla. Lui non la perde mai, gli resta sempre incollata al piede. Quel giorno pensai che avrebbe fatto la storia dell’Inter.

Marini e Muraro mi aiutarono tantissimo da giovane. Sono cresciuto con Ferri. I più forti? Ronaldo e Matthaeus, e se devo sceglierne uno dico il tedesco per la mentalità vincente. Ma quello che ho visto fare a Ronaldo, non l’ho visto fare a nessuno.

 Grande gol, grandissimo, bellissimo! Nulla da fare per il portiere che non la vede nemmeno partire questa palla! Imprendibile… incredibile, grandissimo, Fabio, bellissimo!!! ~ Bergomi su calcio di rigore dell’Inter

Eh, fa fatica il Milan… ~ Bergomi commenta un 6-0 del Milan sull’Inter

[Su José Mourinho] Personalmente [lo] apprezzo molto perché è un personaggio di rottura di cui il calcio ha bisogno.

Tornare? È molto complicato. Io non ho mai chiesto nulla, mi accontenterei anche di allenare i pulcini… L’unico che ha provato a riportarmi all’Inter è stato Facchetti ma per motivi diversi non se ne fece nulla. Per questo lo ringrazierò per sempre.

Fabio Caressa e Beppe Bergomi commentano un fallo di Lucio su Pellissier, contuso ai…genitali, in occasione di un Chievo-Inter di qualche anno fa.

Bergomi (serio): “Il brasiliano ha commesso un FALLO da dietro, ma voleva prendere la palla”

Caressa (battuta): “Però gli ha preso le palle. Fa malissimo lì, vi assicuro…” (ps: grazie di averci informato, siamo provvisti anche noi…)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.