L’arbitro goleador: cosa successe per uno scrupolo di coscienza

Sembra una burla ma gli arbitri possono soffrire quando c’è evidente disparità in campo: nel 2002 Bryan Savill, 47enne arbitro di Colchester (Inghilterra), sul punteggio di 18-1 in favore di Earls Colne Reserves, segnò volontariamente, con un tiro al volo di mancino per il Wimpole 2000, ed esultando dopo “l’impresa”.

Sebbene il gesto fosse stato privo di significato per il risultato finale, infatti il punteggio è stato di 20-2, per Savill si è trattato di un momento di gloria con pesanti ripercussioni sulla sua carriera. Infatti la lega decise di sospenderlo per sette settimane ed il fischietto decise di concludere con l’attività. Laconico il suo commento
“Sono del tutto privi del senso dell’umorismo”,e dopodichè sparì per sempre dai campi di gioco rinunciando anche ad un possibile appello alla Corte Federale.

Davide Bernasconi

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