La storia dell’arco

Una delle attrezzature sportive storiche e che ha avuto nel corso dei millenni altri importanti e determinanti utilizzi è stato l’arco.

L’arco che vediamo attualmente nelle competizioni moderne assomiglia poco a quelli dei tempi antichi, ma i fondamentali sono gli stessi. Forse è, insieme al giavellotto, l’elemento sportivo con l’origine più antica. Archi e frecce esistono sin dal Pealeolitico, parliamo di periodi che si aggirano fra il 10.000 e 9000 aC.

L’arco è stato per secoli una delle armi fondamentali, e lo è stato anche in tutto il mondo, dalle culture asiatiche a quelle del Medio Oriente, dell’Europa e dell’America.

Dopo il suo culmine nel Medioevo, l’arrivo delle armi da fuoco ha determinato la scomparsa dell’arco e delle frecce come elemento di guerra. Non è stato fino alla metà del 19° secolo, in Inghilterra, quando ci fu una resurrezione dell’arco e delle frecce, ma questa volta come sport. Nel 1844 la Grand National Archery Society si riunì per la prima volta a York.

Nel 1900 venne incluso come disciplina nei Giochi Olimpici di Parigi e da quel momento è rimasto un punto fermo

Fu solo negli anni ’20 che l’arco venne modernizzato, facendo apparire l’arco compound e l’arco ricurvo, che è quello utilizzato nei Giochi Olimpici. Oggi vengono utilizzati materiali come la fibra di vetro o il carbonio, insieme al legno o a una lega di alluminio.

Questi archi hanno diverse parti, da dispositivi per supportare la freccia, mirini o barre per stabilizzare il tiro ed evitare vibrazioni.

In questo fantastico video viene spiegata la storia dell’arco:

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