La storia della maglia dell’Ajax

Ci sono squadre di calcio che hanno divise riconoscibili in tutto il mondo. Di solito sono disegni quasi unici che li rendono leggendari, grazie anche ai ripetuti successi in campo nazionale ed internazionale, oltre all’opportunità di avere tra le sue fila campioni dal fascino indimenticabile.

Parliamo di uno di questi: la maglia dell’Ajax Amsterdam.

Leggi anche  La storia del nome e del logo dell'Ajax, il club di Amsterdam

La prima divisa dell’Ajax era composta da camicia e pantaloni neri, con una fascia rossa all’altezza del fianco. Questi sono i colori della città di Amsterdam. Appena un anno dopo, l’Ajax decise di cambiare la divisa trasformandola in una maglia biancorossa a righe verticali , con pantaloni scuri (ogni giocatore optò per un modello personale, che poteva essere nero, blu navy o addirittura marrone).

Nel 1911 il club salì nella massima categoria del calcio olandese, ma la federazione lo costrinse a cambiare abito, poiché esisteva già una squadra che indossava le strisce biancorosse: lo Sparta Rotterdam. Pertanto, i dirigenti del club scelsero di semplificare la divisa e concentrando tutte le strisce rosse in un’unica, centrale, su una maglia bianca, oltre ai pantaloni e ai calzini. Nel tempo questa maglia, quasi unica al mondo, è diventata una delle più caratteristiche del calcio mondiale.

La curiosità

Nella stagione 2021/22 i Lancieri hanno deciso di tributare un omaggio a Bob Marley e alla sua celebre canzone “Three Little Birds”, il cui legame nacque nel 2008 in maniera assolutamente fortuito.

Dopo l’amichevole pre-campionato con il Cardiff in Galles, ai tifosi olandesi venne chiesto di attendere all’interno dell’impianto prima di uscire, per un regolare flusso degli spettatori di casa.

Lo speaker mise il brano scritto da Bob Marley e dagli spalti i tifosi orange cominciarono ad intonare le note. Da quel momento la canzone dell’artista giamaicano, scritta nel 1976, divenne di fatto un inno (non ufficiale) per i tifosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.