La Stanley Cup di Hockey, uno dei trofei più grandi al mondo

La Stanley Cup è il trofeo che annualmente viene consegnato alla squadra vincitrice della NHL, il campionato di hockey su ghiaccio professionistico e giocato da squadre del Canada e degli USA.

Perchè si chiama Stanley Cup

La storia del trofeo nasce nel lontano 1888, quando la Regina Vittoria nominò Lord Frederick Stanley come governatore generale del Canada, essendo la nazione nordamericana una colonia del Regno d’Inghilterra.

In questo modo la famiglia, in particolar modo i figli Arthur e Algernon, poté conoscere ed appassionarsi al gioco: i due figli addirittura formarono una squadra nella città di Ottawa e l’amore paterno non poté esimersi dal regalare un trofeo che potesse essere consegnato alla squadra campione del Canada.

stanley cup uriginaleLord Stanley decise allora di ordinare una coppa di argento, fabbricata nella madrepatria a Sheffield, dai gioiellieri londinesi G. R. Collins and Company, al prezzo di dieci ghinee. L’alllora piccolo trofeo sarebbe stata consegnata al vincitore del torneo nazionale, con l’obbligo di far apporre il proprio nome su di esso e conservarlo per un anno intero.

I primi vincitori, nel 1893 furono i Montréal AAA, compagine non più esistente ma il caso volle che il benemerito Lord Stanley non fosse più in carica come governatore, tornato in Inghilterra da un paio d’anni.

A partire dal 1914, il trofeo ha acquisito il sistema attuale: il vincitore della NHL riceve il trofeo direttamente sul ghiaccio della gara decisiva dei playoff, in genere nel mese di giugno. Inoltre, avendo ormai una storia ultracentenaria, si sono dovuti aggiungere “piani” per poter scrivere tutti i nomi dei vincitori ed ora il trofeo misura 89,5 cm di altezza con un peso indicativo di 15,5 chili.

Attualmente è l’unico trofeo al mondo che vede l’iscrizione del nome dei vincitori sul trofeo stesso, completo di tutti i giocatori anno per anno. Nel 1958 la prima modifica: venne utilizzata la coppa in pezzo unico, sostituendo la base originale con una a cinque bande, sulla quale poter scrivere ben 13 stagioni di NHL.

Nel 1991, terminato lo spazio, si decise di staccare la prima fascia dal trofeo e consegnarlo alla Hockey Hall of Fame, introducendone una in fono nuova di zecca, evitando che il trofeo potesse assumere dimensioni elefantiache. La seconda sostituzione è avvenuta nel 2004.

Chi appare sulla Stanley Cup

Per poter vedere il proprio nome inciso sul trofeo, occorre aver giocato almeno 41 partite con la squadra vincitrice, a patto di essere ancora nel roster della squadra oppure essere scesi sul ghiaccio almeno in una gara di finale.

Curiosità della Stanley Cup

Tradizionale è il modo per festeggiare la consegna: la coppa viene riempita di champagne e poi passata fra i compagni di squadra mentre non è raro che durante la stagione il trofeo viaggi per il mondo, in particolar modo nelle zone di guerra dove sono impegnati soldati americani e canadese che possono scattare una foto al suo fianco.

Per rivivere nel salotto di casa tutte le emozioni della NHL al caldo, il più popolare gioco che simula l’hockey su ghiaccio.

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