LA LEGGE DEL VALSU NON PERDONA, VILLORBA BATTUTO 28 A 3, PADOVA CAMPIONE D’ITALIA 2023

Mogliano Veneto – Le Valsugirls si confermano la squadra più forte dell’Eccellenza Femminile centrando al “Quaggia” di Mogliano Veneto il secondo Scudetto consecutivo dopo quello conquistato a Parma nel 2022. Stesso titolo, stesse avversarie, le “Ricce” del Villorba Rugby che dopo un primo tempo giocato alla pari, forti di una difesa tanto feroce quanto lucida, hanno dovuto cedere alla maggiore fisicità patavina subendo le tre mete che assieme a quella incassata a pochi secondi dalla fine della prima frazione hanno determinato il 28 a 3 finale.

Primo Tempo. Kick-off Villorba mentre i fumogeni di entrambe le tifoserie rendono per qualche minuto scarsa la visibilità. È subito vivace il confronto, con le Valsugirls a tenere di più il possesso e le Ricce a chiudere efficacemente gli spazi sulla metà campo.
Rigoni e Sillari testano con insistenza la difesa sul canale centrale, innescate dal Stevanin alternando perimetro stretto e spazi allargati: al 18’ le patavine vanno in forcing deciso entrando per la prima volta nei 22 trevigiani, ma la difesa non lascia scampo e si guadagna fallo a favore disinnescando il tentativo.
A scavalco del primo quarto sono le gialloblu a muovere palla in profondità entrando in campo avversario, trascinate dall’estro di una D’Incà al solito letale palla in mano: su una escursione della numero 11 l’impatto con la linea in opposizione è pesante, con la giocatrice che rimane a terra lasciando il pubblico col fiato sospeso.

Portata fuori per il protocollo HIA, il gioco riprende con un giallo comminato a Vecchini e sugli sviluppi per le villorbesi arriva il primo penalty che Capomaggi non spreca sbloccando lo score, 0-3.
La gara è molto fisica, tra due squadre che non si risparmiano e che al momento vede nella difesa delle Ricce il punto più eclatante a fronte di percentuali di possesso che rimangono in mano del Valsugana.
Nelle fasi finali del tempo la reazione delle ragazze di Bezzati è feroce, con palla mossa in mezzo al campo e Stevanin a costruirsi a spallate il corridoio per la prima meta del pomeriggio: Sillari converte, ma il TMO chiama Munarini a verificare un in-avanti poi confermato dalle immagini per il conseguente annullamento.
Le Valsugirls non ci stanno ed insistono sulla metà campo mentre il cronometro segnala la fine della frazione: la difesa trevigiana sul breakdown è al solito più che presente, ma proprio su palla rubata il tentativo di avviare un contrattacco sul lato destro è mal gestito, con ovale impreciso che cade a terra. La più reattiva è Stefan, che la arpiona involandosi senza ostacoli per una quarantina di metri schiacciando in mezzo ai pali. Sillari è precisa, 7 a 3 a squadre al riposo.

Secondo Tempo. Al rientro è subito durissimo il livello del confronto: Villorba ha il dente avvelenato per la meta subita a freddo e punta sull’uno-contro-uno per scardinare i meccanismi difensivi padovani, che per contro si confermano estremamente solidi.
Al 7’ penaltouche in attacco per le Campionesse d’Italia, palla vinta e multifase che non lascia scampo, con centimetri erosi e poi lo sgancio per Rigoni, che di potenza disegna una linea di corsa inarrestabile per la seconda meta, poi convertita da Sillari, punteggio che strappa sul 14 a 3.

Le Ricce provano a reagire e a testa bassa attaccano sui canali stretti attorni ai raggruppamenti, ma fisicamente le avversarie sembrano avere più birra, coprendo meglio l’area delle collisioni a terra.
Al 19’ quello che sembra il colpo letale sulla partita: palla vinta bene dalle avanti patavine, che spostano l’asse sul lato di sinistra per le mani veloci di Ostuni Minuzzi e Rigoni, spettacolari nel dai-e-vai che fionda il centro in meta per la seconda volta. Peccato per le biancocelesti che il TMO richiami nuovamente Munarini a bordo campo per il check che di nuovo conferma un in-avanti che annulla tutto.

Ultimo quarto: Valsugana non lascia respirare un Villorba costretto in trincea dentro i propri 22, con attacchi continui alternati tra campo largo e perimetro stretto sul doppio fronte che alla lunga spezzano la resistenza delle trevigiane, costrette a capitolare sull’allungo decisivo di Ostuni-Minuzzi poi convertito da Sillari al minuto 62.
Alla disperata l’ArredissimA torna in attacco, ma c’è poca lucidità nelle giocatrici gialloblu, che perdono palla e su contrattacco innescato da Gai e finalizzato da Stefan piazzano la quarta meta sotto l’acca, 28 a 3.

Lo Scudetto è ormai indirizzato verso Padova, ma il Villorba non cede e conclude provando a marcare la meta della bandiera fino all’ultimo, trovando però un Valsugana deciso a non regalare nemmeno mezzo sorriso alle eterne rivali.
Finisce così, con le trevigiane a stringere le mani alle Valsugirls mentre sugli spalti la festa biancazzurra parte promettendo una nottata senza orari.

Eccellenza Femminile, Finale Scudetto 2023
Sabato 03.06.2023, Stadio Quaggia, Mogliano Veneto
Kick-off ore 18:00, diretta Eleven Sports
Valsugana Rugby Padova v ArredissimA Villorba 28-3 (7-3)
Marcatori: PT 28’ cp Capomaggi (0-3); 40’ m. Stefan, t. Sillari (7-3); 12’ m. Rigoni, t. Sillari (14-3); 62’ m. Ostuni-Minuzzi, t. Sillari (21-3); 66’ m. Stefan, t. Sillari (28-3)
Valsugana Rugby Padova: 15. Ostuni Minuzzi; 14. Vittadello (67’ Ravani), 13. Sillari, 12. Rigoni (60’ Folli), 11. Cheval (27’ Cerato); 10. Stevanin (73’ Bitonci), 9. Stefan (cap – 73’ Settembri); 8. Giordano, 7. Tonellotto (73’ Benini), 6. Margotti; 5. Della Sala, 4. Duca; 3. Gai (67’ Fortuna), 2. Vecchini (15’ – 21’ Cerato), 1. Maris (67’ Jeni).
A disposizione: 16. Jeni, 17. Fortuna, 18. Benini, 19. Settembri, 20. Bitonci, 21. Ravani, 22. Settembri S., 24. Cerato
All. Bezzati
ArredissimA Villorba: 15. Capomaggi (63’ De Fato); 14. D’Incà (22’ Stefanini – HIA), 13. Cipolla, 12. Muzzo (68’ Brugnerotto), 11. Bonotto; 10. Cavina M., 9. Barattin (cap); 8. Zanette, 7. Gurioli (74’ Magini), 6. Bragante; 5. Pin, 4. Frangipani (67’ Boso); 3. Casagrande (2’ Simeon), 2. Puppin (67’ Bonfiglio), 1. Stecca (73’ Crivellaro)
A disposizione: 16. Simeon, 17. Bonfiglio, 18. Crivellaro, 19. Boso, 20. Magini, 21. Brugnerotto, 22. Stefanini, 23. De Fato
All. Tondinelli
Arbitro: Munarini (Parma)
Sssistenti: Smussi (Brescia), Benvenuti MC (Roma)
TMO: Vivarini (Padova)
Cartellini: 26’ Vecchini (VAL)
Calciatori: Capomaggi (VIL)1/1; Sillari (VAL) 4/4
Note: Pomeriggio caldo e soleggiato, terreno in buone condizioni, spettatori 800 circa. Valsugana Padova Campione d’Italia 2023. Premiazioni a cura del Presidente FIR Marzio Innocenti e del Sindaco di Mogliano Veneto Davide Bortolato.
Player of the Match “Rebecca Braglia”: Stevanin (VAL), premio consegnato dal papà di Rebecca, Giuliano Braglia

credit foto: FIR/Getty

Davide Bernasconi

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