La formazione dell’Italia campione del mondo 1982

La notte dell’11 luglio 1982 tutta l’Italia pensava di essere sugli spalti del Santiago Bernabeu di Madrid.

Nella finale dei Mondiali di Spagna 82, l’Italia, noti come gli azzurri, guidati in panchina da Enzo Bearzot, completavano la cavalcata trionfale superando per 3-1 la Germania Ovest.

Questa fu la formazione dell’Italia campione del mondo 1982 che scese in campo in quella notte magica:

1 ZOFF Dino (capitano)
3 BERGOMI Giuseppe
4 CABRINI Antonio
5 COLLOVATI Fulvio
6 GENTILE Claudio
7 SCIREA Gaetano
13 ORIALI Gabriele
14 TARDELLI Marco
16 CONTI Bruno
19 GRAZIANI Francesco  (uscito al 7°)
20 ROSSI Paolo
Allenatore: Enzo Bearzot


Riserve in panchina
12 BORDON Ivano; 10 DOSSENA Giuseppe; 11 MARINI Giampiero; 15 CAUSIO Franco (dal 89°) ; 8 ALTOBELLI Alessandro (dal 7°, uscito al 89°)

Nella rosa dei 22 (ma senza la possibilità di entrare in campo in quella partita a causa del regolamento in vigore che prevedeva solo 5 uomini in panchina):

2 BARESI Franco 8 VIERCHOWOD Pietro 9 ANTOGNONI Giancarlo 17 MASSARO Daniele
21 SELVAGGI Franco 22 GALLI Giovanni

Il video della partita ed il tabellino completo del match

2 thoughts on “La formazione dell’Italia campione del mondo 1982

    1. Ricodo che guardare il
      calcio era, ‘divertimento
      Allo stato puro , nel
      paese dove vivevo le
      televisioni si contavano in
      una mano. Nel 1982 ai
      mondiali di calcio si
      affrontavano squadre di
      tutto il mondo, l Italia a
      quei tempi non dava
      garanzia, e i nostri tifosi
      poco fedeli , infatti nel
      girone nostro arrivammo
      terzi ripescati come le
      migliori per differenza
      gol. pasammo il giorone,
      trovandoci a
      eliminazione diretta con
      tre squadre, Argentina,
      Brasile e Noi, la allora
      piccola Italia
      affrontammo le due più
      candidate a vincere il
      mondiale . Con molta
      umiltà giocavavamo la
      prima partita vincendo.
      Nella seconda gli
      avversari non credevo ai
      propri occhi, vedendoci
      vincere contro il grande
      Brasile, squadra formata
      dai i migliori talenti del
      momento, e poi la
      favoritisimma Argentina,
      vincemmo senza sforzi e
      sicuri di andare alle
      semifinali dive ci
      aspettava la Germania,
      anche lei fritta in padella
      con un secco 3 a 1 .
      eravamo alle porte del
      primo posto dove la
      Polonia

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