Jerry Jones: il proprietario del club più prezioso del mondo

E’ uno dei grandi magnati dello sport a livello mondiale, poco noto alle nostre latitudini se non da chi è amante sfegatato del football americano. È Jerry Jones.

Jerral Wayne Jones è nato il 13 ottobre 1942 a Los Angeles. Da bambino la sua famiglia si trasferì a North Little Rock, Arkansas, dove i suoi genitori aprirono due supermercati e dove il giovane Jones iniziò a giocare a football americano.

La famiglia Jones in seguito si trasferì a Springfield, nel Missouri, dove il padre di Jerry avviò una compagnia di assicurazioni che iniziò a macinare soldi. Jerry Jones dapprima si laureò all’Università dell’Arkansas e dopo aver terminato gli studi divenne vicepresidente dell’azienda. Anni dopo, la famiglia avrebbe venduto l’azienda per un’enorme quantità di denaro.

Quanto a Jerry Jones, all’Università dell’Arkansas aveva giocato a football americano con discreto successo, condividendo lo spogliatoio con le future stelle dello sport, sia in campo che in panchina.

Gli inizi nel mondo del business non furono però subito esaltanti: Jerry Jones entrò in diversi affari falliti fino a quando non decise di avviare una ricerca sul petrolio e sul gas dell’Arkansas, Jones Oil e Land Lease. Il progetto fu un successo facendolo diventare milionario.

Jones aveva già provato ad acquistare una squadra della NFL nel 1967 (i San Diego Chargers), ma l’operazione non funzionò. Il 25 febbraio 1989, Jerry Jones acquistò i Dallas Cowboys per un totale di $ 140 milioni all’epoca. La prima decisione fu di licenziare l’allenatore della squadra, Tom Landry (l’unico che i Cowboys avevano avuto nella loro storia) per mettere al comando il suo amico Jimmy Johnson, che era suo compagno di squadra al college. Successivamente, passò a licenziare il direttore generale della squadra per farsi carico di tutte le decisioni in materia sportiva.

Sebbene il loro primo anno non si rivelò essere buono, la squadra impiegò poco tempo per carburare e raggiungere un anello nel 1992, un altro nel 1993 e un altro più tardi nel 1995, diventando la squadra da battere degli anni ’90 e seminando per trasformare i Cowboys nel più preziosa squadra sportiva del pianeta. Secondo Forbes, i Cowboys valgono oggi 5,7 miliardi di dollari.

Nonostante la lunga astinenza dal titolo, i Cowboys continuano a mantenere la loro ricchezza, che tra l’altro è stata commisurata allo stesso Jerry Jones. Si stima che il magnate di 78 anni abbia una fortuna di 8,5 miliardi di dollari (in gran parte, ovviamente, il valore dei Cowboys).

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