Inter-Real Madrid 1983: la papera di Bordon

Sono quelle partite che ti rimangono nella mente, sebbene tu in realtà non l’abbia mai vista ed al limite posso dire che ne lesi la cronaca, sebbene assai giovincello, sulla Gazzetta dello Sport del giorno seguente, ovvero il giovedì, dato che le coppe si disputavano tutte nello stesso giorno fisso del mercoledì e guai a contraddirlo.

Eppure, a firma di quel colosso della stampa sportiva che risponde a Maurizio Mosca, allora numero uno della rosea, la papera del numero 12 della nazionale italiano, fresca di titolo mondiale, ma soprattutto numero uno nerazzurro indiscusso da un decennio più o meno, mi rimase per sempre nella testa, ricordando che il tiro lemme lemme, come allora si scrisse nella cronaca, segnò per sempre il titolarissimo e le sfide con il Real Madrid per l’Inter, per molti anni da quel momento in avanti.

E l’1-1 finale, in un’annata che vide il nerazzurro finire lontano in classifica dalla Roma vincitrice dello scudetto, decretò la successiva eliminazione dai quarti di finale di Coppa Coppe, quel trofeo che allora faceva sognare anche gli Ultimi.

Un’altra cosa che ricordo: allora a Milano, il match di Coppa iniziava alle ore 20.00, un’orario in cui ora forse la gente è ancora fuori da San Siro, appena arrivata trafelata dal turno incessante di lavoro, dopo essersi fatto una bella coda sul cavalcavia della Ghisolfa che, per ciascun milanese che si rispetti, segna l’avvicinarsi alla Scala del calcio. 

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