Il Wrestling si fa donna

Sabato 2 ottobre a Bergamo il primo evento tutto al femminile di questo popolare sport-spettacolo

Lottatrici provenienti da tutta Italia si contenderanno il trofeo “La Numero Uno”.

Una nuova barriera è stata sfondata per la parità dei sessi: il wrestling, popolarissimo sport-spettacolo che ha segnato la cultura pop di una generazione dopo l’altra, ma finora associato nell’immaginario collettivo perlopiù al mondo maschile, sta per diventare campo di battaglia di una nuova conquista per il gentil sesso, quando il 2 ottobre, a Bergamo, si terrà “ICW La Numero Uno”, il primo evento di wrestling italiano totalmente femminile nella storia moderna di questa disciplina.

Fino a poco tempo fa, il numero ancora ridotto di donne praticanti questo particolare tipo di lotta aveva reso difficile proporre più di un incontro femminile negli show italiani di wrestling, e non era affatto raro assistere a eventi privi del tutto di una rappresentanza in rosa. Ma la ICW (Italian Championship Wrestling, www.wrestlingitaliano.it), attiva dal 2001 come prima lega dedicata a questo sport in Italia, ha deciso di porre fine a questo trend e di cercare le migliori lottatrici in tutta la penisola, per offrire loro il palcoscenico che meritano. Nasce così, dalle menti di Emilio e Adele Bernocchi e Alberto Copler, “ICW La Numero Uno: La Notte delle Amazzoni”, una serata che vedrà la prima edizione in rosa di un torneo la cui controparte maschile incorona ogni anno, dal 2004, la crème de la crème dei wrestler italiani.

Moderne gladiatrici provenienti dal Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna convergeranno al Palatecnochimica di Comun Nuovo (BG) per mettersi alla prova e contendersi la prima edizione del trofeo. Alcune di esse, come Queen Maya o Jokey, sono veterane con anni di militanza prevalentemente all’estero, dove erano più frequenti le occasioni per una lottatrice di disputare incontri; altre, come la milanese Alysea o la torinese Tiffany, sono ancora giovanissime, ma ben consapevoli di stare per partecipare a qualcosa di speciale, la cui eredità dovranno portare avanti nel futuro. I propositi degli organizzatori sono infatti quelli di rendere questo solo il primo di una nuova serie di eventi ICW dedicati esclusivamente alle lottatrici italiane, con la speranza che il numero di ragazze desiderose di avvicinarsi a questo sport cresca sempre più, anche grazie alla risonanza che si desidera generare con questa prima kermesse.

Vedremo quindi, nei quarti di finale, la lodigiana “Regina del Ring” Queen Maya, già esibitasi in 4 continenti diversi, affrontare la romana Emily Ramirez; la bergamasca Maria Ravasio, in arte Mary Cooper, contro la moderna vichinga Lara Wild; la la monzese Jokey, militante nelle leghe scozzesi e apparsa sul rinomato WWE Network, fronteggiare l’emiliana Camilla; e la coraggiosa madre/lottatrice Kia, rientrante per l’occasione dopo uno stop di oltre una decade, salire sul ring contro l’ex ginnasta Alysea. A seguire, le semifinali e la finalissima del torneo. Completerà il programma un tag team match con Tiffany e Domiziana Roy, e un incontro internazionale valevole per il titolo italiano femminile di wrestling, che vedrà la campionessa in carica, la varesina Electra, raccogliere la sfida della fenomenale luchadora madrilena María de La Rosa.

Il gong di “ICW La Numero Uno” suonerà alle ore 20:00 questo sabato 2 ottobre, al Palatecnochimica di Comun Nuovo (BG), in via Azzurri 2006. I biglietti per la serata, con prenotazione obbligatoria, hanno il costo di 15 Euro per gli adulti e 12 Euro (per ragazzi fino a 12 anni), e sono riservabili scrivendo a [email protected] o via WhatsApp al numero 335-1208244. Per accedere sarà necessario il green pass e indossare la mascherina. Per maggiori informazioni è disponibile il sito ufficiale della ICW all’indirizzo www.wrestlingitaliano.it.

La Lega Italiana di Wrestling ICW

La ICW è una delle prime tre realtà in Europa per numero di spettacoli organizzati annualmente in tutto il territorio nazionale. Gli spettacoli della ICW sono adatti a qualsiasi fascia di età poiché la federazione propone un wrestling “sano” che non incoraggia in alcun modo all’utilizzo della violenza e nelle sue esibizioni punta sul gesto atletico e sulla perfezione tecnica delle mosse. Attiva da 20 anni, con oltre 540 eventi organizzati nel nostro Paese, e membro fondatore della Confederazione Europea di Wrestling (www.uewa.eu), la ICW ha lo scopo di diffondere questo spettacolare sport in Italia e per farlo conta su un articolato organismo di preparazione atleti, la ICW Academy. Gli incontri della ICW sono visibili anche online sul canale YouTube della lega: https://www.youtube.com/ICWitalianwrestling.

Il Wrestling Tricolore è un movimento in forte crescita che offre agli appassionati del catch americano una controparte di assoluto valore anche nel nostro paese. Passione, allenamento, voglia di dare spettacolo: è grazie a questi ingredienti che un gruppo di lottatori italiani si sta affermando con orgoglio nel mondo del wrestling internazionale. I nostri portacolori infatti sono già richiestissimi nelle federazioni di tutto il mondo, anche in Paesi dove questo sport esiste da oltre un secolo. Le migliori leghe ora guardano alla ICW per trovare i nuovi protagonisti dei loro campionati.

Fonte: comunicato stampa

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