Il Wankdorf di Berna (Stade de Suisse) lo stadio più ecologico al mondo

Wankdorfstadion (oggi Stade de Suisse)  è la casa dello Young Boys, una delle squadre più gloriose della confederazione. Costruito nel 1925, lo stadio di Berna rimase aperto fino al 7 luglio 2001 quando il club lasciò temporaneamente la struttura, in attesa della demolizione e successiva ricostruzione dell’impianto in vista di Euro 2008, ospitato dal paese elvetico in coabitazione con l’Austria.

La storia

L’originale Wankdorf Stadium prevedeva inizialmente una capienza di 22.000 posti con soli 1200 posti interamente. Sebbene fin da subito i bernesi abbiano usato la struttura che prende il nome da quartiere in cui è inserito, il match internazionale fra le nazionali di Svizzera ed Austria, tenutosi l’8 novembre 1925, è considerato il battesimo, vedendo ben 18.000 persone assiepate sui gradoni.

Con la popolarità sempre più crescente del calcio, dopo la seconda Guerra mondiale venne aumentata la capienza, portata in un primo tempo a quota 42mila. Il successive allargamento arrivò in occasione dei Mondiali del 1954 che si tennero nel paese. Lo stadio venne demolito e ricostruito, facendolo diventare l’arena più grande in Svizzera e disponibile ad accogliere ben 64.000 spettatori

Sede di tre matches dei gironi iniziali, fra cui anche la sconfitta dei padroni di casa contro l’Inghilterra, ospitò il quarto di finale Ungheria – Brasile (2-0) e la celeberrima finale fra Germania ed Ungheria, nota come il Miracolo di Berna, con i tedeschi capaci di rimontare dallo 0-2 e trionfare segnando una tripletta nei secondi 45 minuti ad aggiudicandosi la prima Coppa del Mondo della loro storia.

Venne designata come sede della finale di Coppa dei Campioni 1960-61, con il trionfo del Benfica che batté il Barcellona con il punteggio di 3-2. I catalani trionferanno invece sullo stesso terreno nel 1989, quando per l’aggiudicazione della Coppa delle Coppe vinsero per 2-0 contro la Sampdoria.

Con l’organizzazione degli europei, l’anzianità della struttura (75 anni) resero necessaria una complete rivisitazione, anche alla luce dei parametri di sicurezza UEFA. Si decise allora per l’intera demolizione e, mentre il club si spostò in uno stadio limitrofo, dopo Quattro anni di lavoro la nuova opera poté essere inaugurata.

La nuova vita del Wankdorf Stadium: la ricostruzione

Lo stadio, chiamato Stade de Suisse, presenta ora 32.000 posti, tutti a sedere ed interamente coperti. Ma la vera novità è rappresentata dalla scelta ecologica per la realizzazione dell’opera. Sul tetto dello stadio si trova infatti la più grande installazione fotovoltaica del paese elvetico con una superficie di moduli solari di 8.000 metri quadrati per circa 800 kW di potenza che garantisce annualmente una produzione di energia elettrica di almeno 700 mila Kw/h (pari al consumo di circa 300 abitazioni).

il tetto dello stadio Wankdorf a pannelli solari
La tribuna più alta dello stadio di Berna, chiamata plateforme énergie, ospita anche un vero e proprio centro di monitoraggio con un servizio di informazione al pubblico grazie al quale i visitatori possono conoscere il rendimento dell’impianto fotovoltaico e le diverse modalità di cessione dell’energia prodotta.

Al momento si tratta della più grande istallazione di questo genere a livello mondiale. “Con questo progetto siamo riusciti a dare un nuovo impulso all’energia solare anche all’estero: vi sono già stati diversi tentativi di imitarci”, dichiararono  i realizzatori dell’opera.

Berna non è l’unico esemplare svizzero: infatti sono ben tre gli stadi di calcio che dispongono di una centrale solare, seppure di dimensioni inferiori: lo stadio St. Jakob di Basilea (dal 2001), il Letzigrund di Zurigo (dal 2008) e l’AFG Arena di San Gallo (dal 2009).

Per l’Italia il battesimo calcistico nel nuovo impianto fu di fuoco: nel primo incontro del gruppo C, il 9 giugno 2008, gli azzurri diretti da Donadoni furono travolti per 3-0 dall’Olanda.

mappa dello stade de suisse di berna
Il settore ospiti dello stadio di Berna

Il settore dell’impianto adibito ad accogliere i tifosi avversari è generalmente l’angolo nord-ovest. A seconda della richiesta di biglietti da parte della squadra avversaria, i tifosi ospiti possono occupare due livelli dell’impianto, con le sezioni  B12 e B14 nella parte bassa e le sezioni B13 e B15 più angolate al secondo anello.

Calcio ma non solo

Lo Stade de Suisse, aperto 365 giorni all’anno, non è sede solo di incontri calcistici. Ideato come struttura polifunzionale, è presente un centro commerciale ed è sede di diverse attività sociali. Inoltre hanno luogo fino a tre concerti all’anno (numero massimo). Sul prestigioso prato bernese si sono già esibiti artisti del calibro dii Robbie Williams, Bon Jovi, Bruce Springsteen, Pink, i Muse, Herbert Grönemeyer, gli AC/DC e i Red Hot Chili Peppers.

lo stade de suisse dall'alto

 

Come arrivare allo Stade de Suisse

L’impianto si trova nel distretto di Berna, Wankdorf, a circa 3 km dal centro storico. Data la brevità, è possibile arrivare in circa mezzora di cammino, per godersi la tranquillità della città. Oppure, in caso di possesso del biglietto per la partita, è possibile usufruire dei mezzi pubblici gratuitamente.

TRENO

La principale ferrovia di Berna è pochi km dallo stadio. La fermata è appunto nota con il nome di Wankdorf station, a 5 minuti a nord  dello stadio.

TRAM

La linea tramviaria cittadina offre una copertura maggiore rispetto al treno in ambito locale. Pertanto è normale vedere i tifosi sui mezzi appropinquarsi all’impianto. La fermata a cui scendere è  quella del Wankdorf Center lungo la  Papiermuhlestrasse.

BUS

Sebbene la fermata sia nei pressi del centro fieristico, non è popolare per i fans utilizzare il bus. In ogni caso la linea n° 40 farà al caso vostro.

I dati essenziali

Team: Young Boys
Indirizzo: Papiermühlestrasse 71 CH-3022, 3000, Bern
Capienza: 32,000
Inaugurazione: 2005

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