Il primo Derby della Mole: 13 gennaio 1907

Il 13 gennaio 1907 Juventus e Torino si affrontarono nel primo Derby della Mole della storia del calcio italiano con i granata che si imposero per 2-1.

Le due squadre erano strettamente imparentate, essendo il Torino nato da una costola della Juventus FC: alcuni soci erano infatti usciti nei mesi precedenti dal club bianconero, per andare a fondare una nuova società. Il punto della disquisizione fu il desiderio di alcuni soci bianconeri di spostare il club dalla città della Mole.

Tale Alfredo Dick fu tra i più ostinati a voler rimanere nel capoluogo e così, nel 1907, nasceva il Torino. Di conseguenza la sfida stracittadina prendeva nove dal monumento emblema della città, la Mole Antonelliana appunto.

Nel corso del campionato nazionale del 1907, le due compagini si affrontarono nello spareggio dell’allora girone denominato Piemonte, da cui sarebbe uscita la squadra che avrebbe rappresentato la regione nel girone finale. Nella sfida d’andata, il Torino ospitò al Velodromo Umberto I e vinse appunto per 2-1 grazie alle reti di Federico Ferrari Orsi e Hans Kempher (per la Juve segnò su rigone Ernesto Borel). Nella sfida di ritorno i granata si imposero ancor più nettamente, un 4-1 che non ammise appello e guadagnandosi  in questo modo l’accesso alla fase finale. Tuttavia il titolo fu appannaggio del Milan, che nel triangolare (la terza compagine fu l’Andrea Doria) finì primo in classifica per un sol punto.

IL TABELLINO DEL MATCH

Velodromo Umberto I – 13/01/1907 – h.15.00

TORINO – JUVENTUS 2-1 (1-0)
Torino: Biano, Bollinger, Mützell, Rodgers, Ferrari-Orsi, De Fernex, Debernardi I, Streule, Kempher, Michel, Jacquet.
Juventus: Durante, Armano I, McQueen, Nay, Goccione, Diment, Squair, Varetto, Borel E., Barberis A., Donna.
Arbitro: Pasteur del Genoa.
Reti: Ferrari-Orsi 20′ (T), Kempher 60′ (T), Borel E. 87′ rig. (J).
Note: Prima del fischio d’inizio l’arbitro Pasteur rende note ai capitani delle due squadre le modifiche del regolamento in vigore da questa stagione sportiva. Il fischio d’inizio viene così ritardato di 10′. La neve caduta durante la notte ha lasciato il campo di gioco interamente ricoperto al fischio d’inizio. Discreto ma non numerosissimo il pubblico sugli spalti. La rete del 2-0 messa a segno da Kempher, viene convenzionalmente riportata come segnata al 60′, dal momento in cui le cronache dell’epoca parlano di raddoppio messo a segno poco prima della metà della seconda ripresa.

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