Cominciamo inserendo l’anticipo del venerdì sera del massimo campionato di Serie A, che con il pareggio in extremis del Milan sul terreno di San Siro ha reso nello stesso momento due persone infelici.
Max Allegri voto 5
Era l’occasione giusta per spiccare il volo e mettersi alle spalle ogni sorta di polemica, eppure qualcosa non ha funzionato nell’ingranaggio rossonero che si è inceppato ancor prima di prendere il via
Alberto Gilardino voto 7
Non demordere di fronte alle difficoltà di un campionato che già prima del via pareva essere in salita è per un campione del mondo un gioco comunque complesso, soprattutto se a far bella figura sei da solo sul terreno che ti ha reso celebre qualche decennio fa. Pazienza
Lando Norris voto 10
Vittoria e primo posto in classifica seppur per un solo punto sul compagno di squadra. Sarà la volta buona per mettere le mani sul mondiale? Da come ha dominato i dubbi cominciano a scarseggiare.
Ettore Messina – Olimpia Milano voto 6
Con un nome così imponente per la storia greca, non finire come nella città di Troia, conquistata con l’inganno, è l’obbiettivo minimo. Primo successo ( su due gare) casalingo e un pò di pace all’ombra della Madonnina, sperando di prendere aria in Eurolega e tornare dopo anni almeno ai Play-off. Pace.
Xabi Alonso voto 7
Sono anni che pensiamo alla Liga ed alle due big come le massime formazioni in grado di fare solo spettacolo. Se un tempo era sempre vero, occorre anche adeguarsi alla realtà e nel Clasico, dopo il successo in Champions per 1-0 contro la Juve, segue il medesimo scarto. Chi soffre vince, chi vince commenta ( a zero).
Real Madrid-Barcellona il caos voto 2
Da noi, in Italia, quando due giocatori vanno a muso duro, subito si accendono gli animi (nel raccontare la cronaca) e sembra accaduto il peggio. Poi andiamo nel Clasico e sembra la macelleria messicana. Arriva pure la polizia a fermare le intemperanze dei giocatori che sul campo se le erano dichiarate da giorni. E’ questo che vogliamo anche da noi?
Yoshinobu Yamamoto voto 10 e lode
Per chi non segue il baseball, ottobre è il mese dei play-off e delle finali per determinare chi è la squadra più forte nel mondo. Se quest’anno la sfida Dodgers vs Toronto non accende le fantasie di tanti e di chi vorrebbe scrivere un film, ci pensano i lanciatori a fare la storia. Per il giapponese, intento a fare i compiti nel dog out fra un inning e l’altro (precisamente a prendere appunti su come affrontare i prossimi battitori), è il suo secondo complete game nel corso dei play-off, primato da urlo.