Il calciatore che ha vinto più medaglie alle Olimpiadi

Il calcio è lo sport più praticato e più popolare al mondo. La Coppa del Mondo e i diversi tornei per confederazione come l’Europeo o la Coppa America sono tra gli eventi sportivi con il maggior seguito mondiale.

Tuttavia, il calcio alle Olimpiadi non ha ancora un posto ben chiaro. Dovrebbe essere uno degli eventi sportivi più importanti del mondo aggiungendo ulteriore fascino alla rassegna. La spiegazione di questa sinergia negativa tra calcio e Giochi Olimpici deriva dalle squadre e dai calciatori che possono partecipare al Torneo Olimpico.

Questo fatto ha avuto anche un’influenza diretta sul calciatore con il maggior numero di medaglie olimpiche della storia.

Il punto è che il calcio ha avuto una struttura competitiva decisamente cambiata rispetto ad Atene 1896.

Per cominciare, il calcio non era considerato uno sport olimpico nella prima rassegna dei Giochi Moderni. Successivamente, nel 1900 e nel 1904, parteciparono squadre che rappresentavano le loro nazioni, ma non erano squadre nazionali. Erano clubs locali, il che rendeva la manifestazione una sorta di competizione in stile Champions League.

Ciò ha fatto sì che la FIFA non riconoscesse quelle squadre campione, ma il CIO sì. Questo fatto è abbastanza contraddittorio.

Da Londra 1908 a Londra 1948, il Torneo è stato per squadre nazionali senza restrizioni, il che ha reso le squadre portatrici del Verbo le migliori squadre del mondo di calcio.

Anche l’Italia conquistò l’oro olimpico, nell’epoca super vincente di Vittorio Pozzo. Erano i giochi di Berlino 1936.

Sorprendentemente a Los Angeles nel 1932 il football non era uno sport olimpico.

Con tutti questi alti e bassi arriviamo al momento chiave. Da Helsinki 1952 a Mosca 1980, hanno partecipato solo squadre dilettantistiche, ad eccezione dei paesi del blocco sovietico e questo significava che questi paesi erano classicamente oro olimpico in tutti i Giochi Olimpici tenuti in quel periodo.

Il difensore ungherese Dezso Novak è il calciatore con il maggior numero di medaglie olimpiche nella storia con un totale di 3. Novak vinseo il bronzo a Roma 1960 e l’oro olimpico ai Giochi di Tokyo 1964 e Messico 1968.

Il predominio dei paesi del blocco sovietico in quel periodo fece, ad esempio, che l’Ungheria in quel periodo vinse 3 ori olimpici, un argento e un bronzo.

Successivamente, a partire dal 1984, le regole vennero cambiate ancora e l’eliminazione dei divieti ai professionisti portò a drastici rivoltamenti nella mappa del calcio ai Giochi Olimpici.

Oggi i professionisti possono partecipare con il solo limite di età.

Solo 3 possono avere più di 23 anni, indipendentemente dal livello professionale in cui militano. Il resto deve avere meno di 23 anni.

Davide Bernasconi

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