Gli stadi intitolati ad eroi non-calciatori

Vi è mai capitato di andare allo stadio e leggere di un settore dedicato ad una personalità illustre della squadra di casa? Certamente, nella quasi totalità, e sottolineo quasi, la tribuna d’onore o lo stadio stesso è dedicato ad un presidente od alla gloria locale che ha portato in alto il nome del club o della città.

Talvolta accade che i “beneficiari” non abbiano nulla a che fare con la società o con il calcio in generale.

Soprattutto in Francia è normale dedicare un settore a personaggi esterni al mondo del pallone. L’Allianz Riviera, sede del Nizza, club che milita in Ligue 1, ha un settore intitolato all’eroe locale Giuseppe Garibaldi, nato nella città sulla Costa Azzurra. Il St. Etienne, i Verdi di Francia che lanciarono Michel Platini nel calcio internazionale, hanno lo stadio intitolato a Geoffrey Guichard, fondatore della catena di supermercati Casino nonchè patron del club, cui si deve il merito dell’acquisto dei terreni per costruire l’impianto. Ma due tribune sono dedicate a Henri Point e Charles Paret, che nulla ebbero a che vedere con il calcio locale.

Il Bollaert-Delelis, stadio del Lens, ha due tribune dedicate a personaggi legate alla storia societaria, sebbene non abbiano mai messo piede sul terreno di gioco. Elie Delacourt fu uno dei primi presidenti del club di tifosi locali mentre Max Lepagnot fu il segretario della società. Ebbene entrambi furono fondamentali per far diventare il club da semplice società dilettantistica a club professionistico.

Il Toulouse rinominò l’East Stand nel 2015 dopo che un suo tifoso, Brice Taton, morì in seguito alle ferite subite dopo un assalto subito in un bar di Belgrado, prima di un match di Europe League. Il Bastia presenta nel suo impianto il settore Jojo-Petrignani, dedicato ad uno storico supporter. La casa del Lione, lo Stade Gerland, ha invece un settore intitolato a Jean Bouin, un campione olimpico nel 1912 che “ha prestato” il suo cognome anche al campo dello Stade Français, compagine storica di rugby di Parigi.

La storia del Lewes FC, compagine inglese che milita nell’Isthmian League, gioca le partite interne al Dripping Pan. Ebbene, lo stadio, aperto nel 2003, ha il settore chiamato Philcox, come l’azienda locale più nota nel settore delle costruzioni, ma SJ Philcox fu segretario del club in un’epoca antica, intorno al 1910, quando la compagine presentava anche un paio di elementi che scendevano in campo che vantavano quel cognome.

Passando ad una dedica più triste, il Sincil Bank del Lincoln City presenta il settore Stacey-West, dedica che unisce nel ricordo due tifosi di casa (Bill Stacey and Jim West) che perirono nella tragedia del Valley Parade nel maggio 1985. 

Passando nell’area ex-sovietica, lo stadio cittadino di Baku, in Azerbaijan, è addirittura dedicato a Tofiq Bahramov, che fu guardalinee nella finale di Coppa del Mondo in Inghilterra nel 1966. Ebbene, in tanti staranno pensando: non sarà mica quel segnalinee che decretò il famoso goal fantasma di Hurst? Esatto, proprio lui!!!!

In Germania il Darmstadt 98 ha chiamato lo stadio in onore di Jonathan Heimes, un tifoso morto dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Il terreno del Raith Rovers, lo Stark Park, ha al suo interno il settore McDermid, dedicato allo scrittore inglese di libri gialli Val McDermid, il cui padre fu scout per la società locale.

Northampton Town, compagine del calcio dilettantistico inglese, ha voluto invece ricordare Alwyn Hargrave, un consigliere comunale che molto si battè per la costruzione dello stadio locale.

Davide Bernasconi

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