Gigi Peronace, il primo procuratore di calciatori in Inghilterra

Gigi Peronace può, senza ombra di dubbio, essere considerato il padre spirituale di Mino Raiola e dei più noti procuratori di calciatori. Italiano di nascita,  (Soverato, 29 novembre 1925) ed inglese di adozione (lavorativa) fu colui che aprì il Canale della Manica ai calciatori inglesi in direzione Italia.

Dopo una sporadica apparizione da calciatore come portiere, con la maglia della Reggina (appena 6 presenze), si trasferì a Torino nel Secondo Dopoguerra dove iniziò la carriera di dirigente sportivo, lavorando per un decennio circa alla Juventus, incluso il “servizio” di traduttore per gli allenatori inglesi dei bianconeri William Chalmers e Jesse Carver. Poi, dopo una breve permanenza al Torino, si trasferì definitivamente in Inghilterra, contattato dal manager del Leyton Orient Alex Stock, che era interessato a vivere un’esperienza italiana.

E così fu, tanto che Stock si accordò per allenare la Roma mentre Gigi portò uno dei primissimi campioni della Juve degli Anni 60, il gallese John Charles, che lasciò il Leeds United per arrivare sotto la Mole per la cifra record (di quei tempi) di £65,000 sterline.

E per non fare un torto a nessuno, fu determinante nel condurre le trattative per la stella del Manchester City Denis Law che firmò per il Torino alla “modica cifra” di £100,000 sterline. Lo scozzese Law però, assai giovane, fece subito rientro in patria. Ed anche in questo caso Peronace fu decisivo, tanto che la cessione, stavolta ai rivali del Manchester United, venne firmata per £115,000 sterline, appena un anno dopo!!!

I più bei goals di John Charles

Altri importanti accordi siglati furono il passaggio di Jimmy Greaves dal Chelsea al Milan e quello di Joe Baker dagli scozzesi dell’Hibernian al Torino. Infine, l’ultimo colpo grosso fu il trasferimento di Liam Brady dall’Arsenal alla Juventus dove risulterà decisivo per gli scudetti n° 19 e 20, quello della seconda stella.

Non fu solo un procuratore, o mediatore come dir si voglia, ma anche valente dirigente federale, in occasione della Coppa del Mondo in Argentina 78 e per gli Europei in Italia del 1980. Purtroppo poi, al momento  della partenza degli Azzurri per il Mundialito 1981 in Uruguay, il 29 dicembre 1980 sarà colpito da un infarto, spirando fra le braccia del ct Enzo Bearzot.

Organizzatore del Torneo Anglo-Italiano nel 1970, alla sua morte gli venne intitolata la competizione, svoltasi fino al 1986 come Memorial Gigi Peronace.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

nove + 2 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.