Frasi famose di Romelu Lukaku

…a volte inizio una frase in francese e la finisco in fiammingo, e in mezzo uso un paio di espressioni in spagnolo, portoghese o lingala, a seconda di dove sono. Io vengo dal Belgio. Veniamo tutti dal Belgio. È questo che rende figo questo paese, no?

“Se vinco preparerai pancakes per tutti ogni giorno”

Romeo. Tuo papà ti ama, figlio mio!

Sono quasi andato fuori di testa un giorno. Non posso andare fuori, né a fare shopping. Sono rinchiuso. Mi manca la quotidianità: stare con mia mamma, stare con mio figlio e mio fratello. Sto pensando a tutti. E’ un male, non puoi avere un contatto normale con gli esseri umani.

Sono un ragazzo fortunato, tu conosci il mio passato: questi giorni mi stanno riportando indietro a quando ero bambino. Bisogna stare attenti, potrebbe capitare di toccare qualcuno che ha il virus e poi tornare a casa. Mia mamma ha il diabete, quindi non posso nemmeno andare a casa e toccarla. Mia mamma non sta nemmeno andando fuori ora, fa solo una passeggiata per l’isolato e poi rientra subito a casa.

“Onestamente non me ne frega un c***o di quello che dice la gente. Le persone spaleranno sempre m****a sugli altri, indipendentemente da ciò che si cerca di raggiungere nella vita”.

“Avevo sei anni, chiesi a mio padre a che età si può diventare calciatori professionisti. Lui disse a 16, così dissi: “Ok, 16 allora”.

“Per me la salute viene prima di tutto. Non è normale che si sia continuato a giocare se la salute non era assicurata al 100%. Non capisco”.

“Solo quando hanno sentito che un giocatore della Juve era malato hanno messo tutti in quarantena“.

“Abbiamo avuto una settimana libera a dicembre. Siamo tornati, e giuro 23 giocatori su 25 erano malati. Non scherzo. Abbiamo giocato in casa contro il Cagliari e dopo 25 minuti uno dei nostri difensori ha dovuto lasciare il campo. Non poteva andare avanti e quasi svenne. Tutti tossivano e avevano la febbre. Ero anche molto infastidito. Quando mi sono riscaldato, sono diventato molto più caldo del solito. Non avevo la febbre da anni. Dopo la partita c’era un’altra cena con gli ospiti di Puma, ma ho ringraziato e sono andato dritto a letto. Non abbiamo mai fatto test per il Covid-19 in quel momento, quindi non lo sapremo mai con certezza”

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