Frasi Famose di Osvaldo Bagnoli

Osvaldo Bagnoli è stato il Mago del Primo ed Unico Scudetto del Verona nella sua centenaria storia ed il tecnico della Bovisa, come ha sempre amato definirsi il mister milanese 100%, non trascurando le due umili origini, è uno di quei personaggi che appartiene al calcio d’un tempo e che probabilmente non tornerà più. Ed il club scaligero, nel gennaio 2018 lo ha nominato presidente onorario. Ma non solo gialloblù è la sua storia. Dopo essere stato discreto centrocampista negli Anni 50-60, vincendo anche un titolo con la maglia del Milan, sedendosi sulle panchine di squadre come Fano, Rimini, Como. Poi dopo il biennio al Genoa, sancito con la qualificazione storica alla Coppa Uefa e la vittoria storica del Grifone sul campo del Liverpool, la grande occasione arriva alla soglia dei 60 anni.

La chiamata arriva dall’Inter: nel primo anno, un secondo posto alle spalle di un Milan fortissimo fa sperare bene per l’anno seguente. Tuttavia arriva l’esonero a metà stagione e Bagnoli, ad appena 59 anni, decide di ritirarsi per sempre dalle scene.

Frasi famose di Osvaldo Bagnoli

[Famosa gaffe] Che se loro aspetta che io li accendi…

Dite che con Pancev bisogna avere pazienza perché è macedone? Sarà… ma io sono della Bovisa e non sono mica un pirla.

Il calcio è come il cibo: se ti abitui all’aragosta, poi il risotto coi funghi non lo vuoi più.

Appena si abbassa la temperatura, io ho sempre il mio cappellino in testa. Ma non è un vezzo. Soffro di sinusite e all’inizio mi curavo con i fumenti, l’acqua calda e la camomilla. Fu un medico, tanti anni fa, a dirmi: mettiti il cappello e non toglierlo più. John Lennon non c’entra. Mica indosso sempre lo stesso modello.“

Il calcio è come una briscola al bar con il tuo migliore amico. Quando giochi, fai di tutto per fregarlo. Quando posi le carte, bevi con lui un bicchiere.

[Famosa gaffe] L’Inter se avrebbe perso non meritava di perdere.

Quando giocavo il sogno era quello della grande squadra. Da allenatore invece no. Arrivai all’Inter che avevo 57 anni e questo fatto mi sorprese. Al Milan o all’Inter si va da emergenti.“

[Famosa gaffe] Probabilmente se l’avrei vinto… se l’avevo vinto io, probabilmente cercavo di sopportare quello che avevo perso.

„Io sono apolitico. Votavo socialista solo perché mio padre era socialista. Però è vero che Gianni Brera fece il mio nome a Silvio Berlusconi.“

„[Che calcio era il suo calcio? ] Sacchi ha avuto il merito di portare la cultura del lavoro nelle grandi squadre però ha pure originato un grosso equivoco. Si diceva che il suo calcio fosse offensivo ma come si fa a chiamare offensivo un calcio basato sul pressing e sul fuorigioco? [… ] Voglio dire che il mio calcio ha incominciato a cambiare con lui. Del resto una volta andavi in giro a piedi o in bici. Ora devi stare attento, se no ti tirano sotto. È il progresso.“

Quando allenavo il Rimini, ero contestato. Fui costretto a scappare come un ladro. Per questo, se posso, esco sempre dalla porta di servizio: mi alleno per i tempi duri.

Ruben Sosa di tattica el capìss nient, ma se continua a fare gol, mi sta benissimo!

[Sul calcio in TV] Il Totti di un paio d’anni fa, quello prima dello sputo e dell’incidente, mi teneva attaccato al televisore. Adesso invece…“

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