Fra me e te (Eddy Merckx), abbiam vinto tutte le corse

Durante la sua incredibile carriera, Eddy Merckx è stato in grado di vincere tutte le grandi corse di un giorno eccetto una, la Paris-Tours. Nel suo palmares si contano sette vittorie alla Milano-San Remo, due volte il Giro delle Fiandre e il Giro della Lombardia, tre vittorie alla Parigi-Roubaix mentre per la Liegi-Bastogne-Liegi se ne contano ben cinque di trionfi.

Tuttavia, non è mai riuscito a vincere la corsa soprannominata la “Sprinters Classic” con la sua migliore prestazione che è stata appena il sesto posto nel 1973. Merckx avrebbe potuto vincere l’edizione del 1968, se non avesse deciso di aiutare il suo compagno di squadra della Faema, Guido Reybrouck, che si guadagnò l’aiuto del Cannibale per aver contribuito durante la stagione. Reybrouck superò sul traguardo Walter Godefroot ed Eric Leman mentre Merckx finì solo ottavo.

Questo vuoto nel suo palmares avrebbe poi spinto un altro belga a sottolineare: “Tra Eddy Merckx e me abbiamo vinto tutte le principali gare di un giorno, ho vinto la Paris-Tours e lui ha vinto tutto il resto!”

Quel belga era Noel Vantyghem che era diventato professionista nel 1969 con la piccola squadra Pull Over Centrale – Tasmanie. Come dilettante, Vantyghem aveva già conseguito importanti successi, tra cui una tappa della Corsa della Pace e un titolo nazionale nel 1968. Furono poi numerose le vittorie in kermesse nel suo primo anno di professionismo, ma non ebbe poi tanti ulteriori successi. Era anche difficile gareggiare in un’epoca che comprendeva tanti bravi belgi: Merckx, Jean-Pierre Monseré e Eric Leman tra gli altri.

Vantyghem vinse nella Schaal Sels, corsa che si disputa nella provincia di Anversa, nel 1972, quando era passato in un’altra squadra belga a basso budget: Novy Dubble Bubble. Ai nastri di partenza della Parigi-Tours più tardi in quella stagione, nessuno si sarebbe aspettato che avrebbe potuto lottare per la vittoria.

Tuttavia, Vantyghem riuscì a farla franca nei confronti di Jozef Huysmans e Willy de Geest, in fuga con lui in quell’edizione. Huysmans era un compagno di squadra di Merckx e aveva vinto una tappa del Tour de France quell’estate, mentre in quella stagione de Geest era arrivato secondo alla prestigiosa Amstel Gold Race dietro a Walter Planckaert.

Vantyghem era il meno ipotizzabile dei tre a vincere. Nonostante il gruppetto fosse inseguito da Roger de Vlaeminck, il trio riuscì ad arrivare al traguardo, per contendersi la vittoria, e dopo sette ore di gara, fu proprio Vantyghem a battere da underdog i suoi compagni di fuga, aggiudicandosi la corsa che risulterà essere la più grande vittoria della sua carriera.

Nonostante corresse per una corazzata dell’epoca, la Flandria, una compagine che ebbe tra le sue fila i più grandi nomi del ciclismo belga ed olandese, riuscirà a conquistare solo altre quattro vittorie nella sua carriera. Tuttavia, come ha giustamente detto, tra lui e Merckx hanno vinto tutto.

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