Formazione Napoli Scudetto 1987: il primo della storia

Il primo non si dimentica mai: la formazione del Napoli dello Scudetto 1987, il primo in assoluto nella storia del club partenopeo, è per milioni di tifosi Azzurri una filastrocca imparata a memoria e da diffondere a nipoti e pronipoti affinché la recitino nei secoli dei secoli, si direbbe qualora venisse considerata un giorno una preghiera. E dato che trionfare nel campionato di calcio per una formazione del sud che ha sempre dovuto subire lo strapotere del Nord, vedi Juventus, Milan ed inter, arrivare a cucirci lo scudetto sul petto è motivo di estremo orgoglio.

La vittoria del tricolore arrivò in un pomeriggio colorato di azzurro, per il cielo limpido che sovrastava lo stadio San Paolo, per Napoli e tutta la Campania. Il 10 maggio 1987 potrebbe venire istituito come giorno di festa nazionale per i tifosi partenopei, un’attesa durata 60 anni dalla fondazione della società calcistica azzurra. Ecco gli eroi che in quel giorno assolato di primavera portarono in dote lo scudetto, un pareggio per 1-1 contro la Fiorentina, il cui risultato parve subito la cosa secondaria.

Formazione Napoli Scudetto 1987: gli 11 del 10 maggio 1987

Garella, Bruscolotti, Volpecina (87′ Ferrara), Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale (89′ Caffarelli), De Napoli, Giordano, Maradona, Romano.

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Formazione Napoli Scudetto 1987: la formazione base

Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano.

Formazione Napoli Scudetto 1987: la rosa completa degli Azzurri

COGNOME NOME RUOLO PR. RETI NATO A NATO IL
Bagni Salvatore centrocampista 28 4 Correggio (RE) 25/09/1956
Bigliardi Tebaldo stopper 3 0 Catanzaro 05/02/1963
Bruscolotti Giuseppe terzino 25 0 Sassano (Salerno) 01/06/1951
Caffarelli Luigi ala 21 3 Napoli 07/07/1962
Carnevale Andrea centravanti 27 8 Monte San Biagio (Latina) 21/01/1961
De Napoli Fernando centrocampista 28 2 Chiusano di San Domenico (Avellino) 15/03/1964
Di Fusco Raffaele Portiere 1 -1 Riardo (Caserta) 06/10/1961
Ferrara Ciro terzino 28 2 Napoli 11/02/1967
Ferrario Moreno stopper 29 1 Lainate (MI) 20/03/1959
Garella Claudio portiere 29 -20 Torino 16/05/1955
Giordano Bruno centravanti 26 5 Roma 13/08/1956
Maradona Diego Armando interno sinistro 29 10 Lanus (Argentina) 30/10/1960
Marino Raimondo libero 4 0 Messina 11/02/1961
Muro Ciro Interno 11 1 Napoli 25/08/1964
Renica Alessandro libero 29 1 Anneville (Francia) 15/09/1962
Romano Francesco Centrocampista 24 2 Saviano (Napoli) 25/04/1960
Sola Luciano centrocampista 16 0 Seregno (MI) 05/03/1959
Volpecina Giuseppe terzino 25 2 San Clemente (Caserta) 01/05/1961

Se manco a dirlo, Maradona fu il re indiscusso della formazione, per via delle sue prestazioni che salvarono in alcuni momento l’undici di Bianchi, garantendo i punti necessari per la vittoria, molto si deide all’inserimento a novembre (allora il mercato di riparazione durava pochi giorni ed arrivava in autunno) di Francesco Romano, regista occulto e vero protettore del numero 10, che poteva così muoversi liberamente, svariando per tutto il campo.

Nessuno fu sempre presente nelle 30 partite, mentre i più presenti, con 29 gettoni ciascuno, furono il portiere Garella, lo stopper Moreno Ferrario, il libero Alessandro Renica e Maradona.

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