Foixarda, lo stadio del Barcellona negli Anni Venti

Doveva essere lo stadio del Barcellona: ma la funzione principale della Foixarda era di essere la casa delle Olimpiadi che la città catalana voleva ospitare negli Anni Venti. Poi il progetto fallì e la struttura venne successivamente abbandonata.

Il Nou Camp, stadio del Barcellona, venne inaugurato soltanto nel 1957. L’immagine ritrae più precisamente l’Estadi Català, rinominato successivamente campo di Foixarda, che fu costruito sulla collina del Montjuïc, che dall’alto dei suoi “ben” 177 metri, domina la città. Nel 1917 il sindaco Manel Rius e il Presidente della federazione Atletica Catalana crearono un comitato per la candidatura di Barcellona ad ospitare le Olimpiadi del 1924: l’idea era realizzare una grande area dedicata agli impianti sportivi. Fu l’architetto Jaume Mestres a presentare il piano, individuando una zona disabitata della collina per la costruzione.

Barcellona foixarda stadio 1920

L’idea era grandiosa: lo stadio avrebbe dovuto accogliere 50.000 persone, utilizzando le terrazze naturali dell’area con una grande tribuna coperta sul lato nord, dotata di palchi privati, bars ed uffici mentre l’entrata principale avrebbe simboleggiato un Arco di Trionfo. Così nel gennaio del 1921 si diede inizio ai lavori e dopo soli tre mesi si disputò il primo match, non ufficiale, fra un team di architetti ed uno formato da giornalisti, con i primi che prevalsero per 6 a 3. Tuttavia, a distanza di sole due settimane, la gioia per la realizzazione dello stadio svanì. Il CIO infatti, decise di assegnare i Giochi Olimpici del 1924 a Parigi: in un primo momento la delusione per l’insuccesso ebbe il sopravvento, ma poi i lavori ripresero e in occasione del Natale del 1921 si poté inaugurare lo stadio con la sfida fra il Barcellona e lo Sparta Praga, a quei tempi vera potenza del calcio mondiale.

Furono 32.000 gli spettatori assiepati intorno al campo, con molti tifosi che scalarono, è proprio il caso di dire, la collina per non perdersi lo spettacolo. Le due squadre diedero vita ad una doppia esibizione, con la prima vinta dagli ospiti per 3-2 mentre nella seconda i catalani vinsero per 2-0.

Lo stadio però non fu completato: dapprima le mancate Olimpiadi ed in seguito la Guerra Civile Spagnola, fecero andare in disuso la struttura. Il franchismo determinò anche il cambio di nome, che passò da Català a Fiuxarda, diventando campo municipale di rugby e tuttora esistente.

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Lo stadio Foixarda oggi, ospita il rugby

 

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