El Chino Recoba è spesso ricordato per episodi piuttosto che per una carriera costante: dal suo arrivo in Italia all’Inter, siglando una doppietta alla prima giornata contro il Brescia alla squalifica per lo scandalo passaporti, ai numerosi goal da posizioni impossibile, il calciatore uruguaiano è rimasto nei ricordi dei molti interisti, sempre speranzosi che dal suo sinistro magico potesse partire il colpo risolutore.
Ed il 25 gennaio 1998, Recoba seppe salvare i nerazzurri dalla sconfitta sul campo dell’Empoli con una prodezza da circa 50 metri, cogliendo il portiere toscano Roccati fuori dai pali con un colpo da biliardo.

La partita terminerà con il punteggio di 1-1: l’Inter a fine anno , si piazzerà al secondo posto in campionato dietro la Juventus: il maggio 1998 sarà l’anno del titolo fortemente contestato dai nerazzurri per l’episodio dello scontro Ronaldo-Iuliano in piena area bianconera.
Una polemica che, a distanza di più di 20 anni, non si è ancora placata ed è in grado di scatenare risse mediatiche inenarrabili.
Per anni Alvaro Recoba è stato considerato il pupillo del patron dell’Inter Massimo Moratti, tanto da ottenere sempre lucrosi contratti anche a dispetto di alcune annate in cui El Chino non seppe confermare con le prestazioni il suo talento in campo.
Ma la carriera di Recoba non su solo a strisce neroazzurre, ecco la sua scheda anagrafica:
1993-1995 Danubio 41 (32)
1996-1997 Nacional 33 (30)
1997-1999 Inter 9 (3)
1999 → Venezia 19 (10)
1999-2007 Inter 166 (50)
2007-2008 → Torino 22 (1)
2008-2010 Paniōnios 21 (5)
2010-2011 Danubio 31 (10)
2011-2015 Nacional 82 (17)