Diba-Totti: il libro dei due campioni della Roma

Si è tenuta nel cuore di Roma, in zona Garbatella, la prima presentazione del libro DIBA-TOTTI, Nati ultrà del giornalista Mauro De Cesare, pubblicato da Goalbook edizioni, con tre relatori illustri.

Il 4 gennaio alle ore 17:00 “Al ristoro degli angeli”, in via Luigi Orlando 2 a Roma (di fronte al teatro Palladium), Bruno Conti, Marisa di Bartolomei, Luigi Ferrajolo (presidente nazionale Ussi), hanno presentato un testo che vuole essere un omaggio a due campioni che per Roma e per la roma sono andati oltre i propri limiti: Agostino Di Bartolomei e Francesco Totti.

Un momento che è stata l’occasione per ascoltare dallo stesso De Cesare com’è nato il libro, ovvero la storia dei due campioni e icone di Roma città e squadra, raccontata in maniera sicuramente inedita.

Giorno importante per tutti i tifosi della Roma ma non solo, perché il titolo non deve ingannare: potrebbe far pensare a un racconto o paragoni con i gruppi del tifo organizzato o un libro che parli esclusivamente dei tifosi.

Nulla di tutto questo, non si deve fraintendere. Dei tifosi organizzati si parla, ma quasi come di comprimari dei due campioni! Bruno Conti nella prefazione ha colto perfettamente il senso del libro. Su Totti: “Francesco è la Roma. Una squadra non è fatta solo dei giocatori. Francesco lo capisci se conosci la sua famiglia, le sue radici nella città, i suoi valori fatti di sacrifici e di amore per la squadra”. E su Di Bartolomei: “Ago era il nostro leader. Se c’era un problema con la società andava lui a parlare, si occupava di noi. Era molto intelligente, taciturno forse ma anche allegro, capace di organizzare scherzi. Aveva una intelligenza speciale anche in campo”.

In fondo due <eroi> così diversi, così simili interiormente, anche se non sembrerebbe. Non si arriva a spararsi un colpo di pistola perché la Roma ti ha dimenticato… Le riflessioni (un capitolo) di Nicola Ghezzani in particolare (psicoterapeuta e scrittore, uomo di scienza e di cultura) spiegano a cosa può portare un <tradimento>, quello vissuto da Di Bartolomei quando la Roma lo cedette al Milan o gli rifiutò un posto di allenatore nelle giovanili giallorosse. E Totti: giocare per circa 30 anni con la stessa maglia rinunciando a Palloni d’Oro, Champions, successi e tanti altri soldi in più è un gesto profondo di amore ultrà. E Totti lo ha fatto e lo sta facendo fino a 40 anni (limite toccato da pochi), segnando 300 gol nella stessa squadra, unico nella storia del calcio italiano. Ecco perché NATI ULTRA’.

Nel libro ci sono anche un’intervista a Marisa Di Bartolomei. E, poi, la vita, partendo dall’infanzia, e la carriera del giocatore, la famiglia, le passioni. Ugualmente per Totti viene sviscerata la sua vita fatta di interviste, famiglia, infanzia, carriera, cinema, tv, beneficenza. Due figli di Roma, nati in quartieri popolari e popolosi della città, dove si respirano atmosfere e condivisioni uniche: il parroco, gli amici, i campi polverosi. Non mancano i profili di 10 giocatori, italiani e stranieri, tra i più fedeli alla stessa maglia per decenni e un piccolo brano su una giornata dei tifosi durante Roma-Bayern Monaco. In poche parole, un racconto inedito di due campioni, di due uomini, che per la Roma e per Roma sono andati oltre i limiti!

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