The Dell: casa dei Saints per oltre 100 anni, ora lussuoso condominio

Non è il primo ad essere diventato condominio. Il vecchio stadio The Dell, casa del Southampton a partire dal lontano 1898 e fino al maggio 2001, invece di essere abbandonato e diventare un cimitero storico di ricordi calcistici, è da qualche anno un condominio che ha mantenuto la struttura esterna.

Inoltre i diversi blocchi che formano il quartiere residenziale hanno acquisito nomi di celebri giocatori dei Saints.

The Dell, quando si decise il pensionamento

Si era a metà degli Anni Novanta quando i fans biancorossi vennero a conoscenza del progetto del proprietario del club, Rupert Lowe, di costruire un nuovo stadio a St Mary’s, sulle rive del fiume Itchen. Infatti The Dell presentava una capienza assai limitata, solo 15.000 posti, che non assicuravano alla proprietà incassi sufficienti. Il trasferimento in una struttura da ben 32.000 posti a sedere, poteva permettere il salto definitivo dei Saints nell’Olimpo del calcio inglese.

Le chocolate boxes di SouthamptonNoto per le terrazze definite in inglese chocolate boxes, per la particolare forma geometrica, lo stadio, ormai centenario, non rispondeva più ai paramenti UEFA ed in un’ottica di miglioramento della sicurezza, a discapito della storia, si procedette ai lavori per la realizzazione del St Mary’s, inaugurato nel 2001 dopo un solo anno di lavori costati 32 milioni di sterline dell’epoca.

L’ultima Partita al The Dell

The Dell, dopo ben 103 anni, salutò il calcio con un goal memorabile segnato al volo, all’ultimo minuto, da Matthew Le Tissier, gloria e bandiera dei Saints con cui spese tutta la carriera. La vittoria per 3-2 contro l’Arsenal, avvenuta il 19 maggio 2001, fu l’ultimo match di Premier League. Una settimana più tardi, l’amichevole contro il Brighton and Hove Albion vinta per 1-0, fu solo l’occasione per i tifosi di casa per dare l’estremo saluto, facendo razzia di qualunque sorta di memorabilia come  i seggiolini ed i cartelloni pubblicitari.

The Dell, ora condominio di lusso

Calato il sipario, la struttura venne adibita a condomino. Mantenendo l’ingresso principale vennero realizzati al suo interno diversi blocchi di appartamenti, denominati in onore delle bandiere dei Saints. Le Tissier, il primo centrocampista ad aver realizzato 100 goals in Premier League, assieme a Bobby Stokes, Ted Bates, Danny Wallace e Mick Channon, furono ricordati con l’intestazione di un differente blocco di appartamenti, complessivamente 228 abitazioni lussuose dotate di parcheggio e giardini interni.

Gli appartamenti ora al posto di The Dell

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