Cosa succede se vengono espulsi 3 calciatori

Cosa succede se una squadra perde 3 calciatori per espulsione? Cosa decide l’arbitro? Si continua a giocare o si va negli spogliatoi? Il regolamento. Il recordman di espulsioni in carriera.

Il gioco del calcio, come tutte le attività sportive, è fatto di regole da rispettare in maniera precisa. A far si che gli atleti si comportino bene, è stata istituita la figura dell’arbitro, anche se non da subito.

In epoca “archeologica” del pallone infatti, il gioco era considerato un normale evento fra gentlemen, quindi pienamente responsabili ed in grado di comportarsi correttamente anche nei momenti di agonismo più intenso. Poi, chi gestiva l’attività, si rese conto che serviva una persona neutrale e che non fosse legato in alcun modo ai partecipanti.

Il progresso, inteso come senso del gioco e non solo, portò all’introduzione dei cartellini giallo e rosso, per quegli atleti che si sarebbero resi protagonisti di intemperie durante la partita. Da qui il termine ammonizione ed espulsione, ovvero le sanzioni necessarie per far si che il match potesse disputarsi senza problemi.

Ma a questo punto sorge la domanda: qualora le due squadre cominciassero a darsele di santa ragione, si fa per dire, e la terna arbitrale facesse fatica a gestire il problema, cominciando a sventolare cartellini rossi a destra e a manca, si potrebbe continuare a giocare?

Bella domanda, anche perchè, per fortuna, nei campionati professionistici ben difficilmente si assistono a risse furibonde, se non limitatamente al dopo gara, anche se le sanzioni possono comunque essere comminate e poi punite dal giudice sportivo con una squalifica in un secondo momento.

Ammettiamo che una squadra all’improvviso si renda protagonista di gioco violento: se venissero espulsi 3 calciatori, la partita potrebbe proseguire ?

Giriamo la domanda al regolamento.

Regola 3 Il numero di giocatori in campo

Ogni gara è disputata da due squadre, ciascuna composta da non più di undici calciatori, uno dei quali deve essere il portiere. Nessuna gara potrà iniziare o proseguire se l’una o l’altra squadra dispone di meno di sette calciatori. Se una squadra ha meno di sette calciatori perché uno o più calciatori sono usciti
intenzionalmente dal terreno di gioco, l’arbitro non è obbligato ad interrompere il gioco e può applicare il vantaggio; la gara, però, non dovrà riprendere se, alla prima interruzione di gioco, una squadra non ha il numero minimo di sette calciatori. Se il regolamento di una competizione prevede che tutti i calciatori (titolari e di riserva) debbano essere iscritti in elenco prima del calcio d’inizio e una squadra inizia una gara con meno di undici calciatori, soltanto i calciatori (titolari e di riserva) iscritti nell’elenco iniziale potranno prendere parte alla gara al loro arrivo.

Dunque abbiamo la risposta: il limite imposto dal regolamento del calcio perchè si possa continuare a disputare la partita è 7 calciatori. 

Fino a quando persiste, l’arbitro ha l’obbligo di far continuare regolarmente la gara, salvo dovesse avvertire la sensazione che il clima sia ostico e renda impossibile la continuazione. Allora, in questo caso, dovrebbe indicarlo nel referto arbitrale e sarebbe poi il giudice sportivo a dover dirimere la situazione.

Calciatori con Record di espulsioni: Top 10

  1. Gerardo Bedoya – 46
  2. Sergio Ramos – 26
  3. Cyril Rool – 25
  4. Alexis Ruano Delgado – 22
  5. Paolo Montero – 21
  6. Pablo Alfaro – 18
  7. Yannick Cahuzac – 17
  8. Felipe Melo – 14
  9. Mauricio Pochettino – 13
  10. Vinnie Jones – 12

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.