Chi è Giacobbe Fragomeni, il pugile che ha messo KO la vita maledetta

Nato a Milano ma di origini calabresi, Giacobbe Fragomeni (13 agosto 1969) ha boxato nella vita contro i pericoli che un giovane può incontrare sul suo cammino: cattive compagnie, droga, alcol, delinquenza, ma dai pericoli del ne è uscito vincitore, prima ancora che sul ring, nella vita di tutti i giorni.

Cresciuto nel quartiere popolare  milanese dello Stadera, Fragomeni  ha avuto problemi da subito anche in famiglia: dopo la morte della sorella Maria Letizia, malata di Aids, vittima anch’essa della droga, era rimasto solo in casa con la madre ed il padre, ex parquettista, poi diventato parcheggiatore abusivo.

Un padre padrone, come si direbbe se fosse un racconto, che picchiava la madre nella notte dopo aver bevuto e giocato (e perso) alle carte. Ma il ragazzo si ribella alla violenza gratuita e, come racconterà lui di stesso, di notte scendeva appena sentiva che il padre usava violenza contro la povera madre indifesa. Poi la morte, arrivata il 6 gennaio 1990 in seguito a cirrosi epatica, allontanerà per sempre lo spettro della violenza quotidiana in famiglia:  «Nessuno di noi pianse. È brutto dirlo ma fu una liberazione».

Svolto il servizio militare ed iniziato a lavorare come asfaltista, arriva a 20 anni l’incontro che gli cambierà la vita: comincia a frequentare la Palestra Doria, dove conosce il Maestro Ottavio Tazzi, detto “Il Nonno“. Dopo solo tre anni avrà già alle spalle circa 50 incontri da dilettante e nel 1993 verrà selezionato per la maglia azzurra.

Da dilettante vince il bronzo ai Mondiali di Budapest 1997 e l’anno successivo vince gli Europei a Minsk. Parteciperà alle Olimpiadi di Sidney 2000, ma verrà eliminato dal cubano Isael Alvarez. Diventa subito professionista, ma un brutto infortunio, si rompe il bicipite brachiale, lo costringe ad un’operazione che lo ferma per circa un anno.

Il primo tentativo (2007) al titolo europeo dei pesi massimi leggeri EBU finisce con una sconfitta: guidato da Patrizio Oliva, perde con l’inglese David Haye per KO alla nona ripresa.

L’anno successivo punta direttamente al Mondiale WBC nella categoria dei pesi massimi leggeri: al Palalido di Milano batte ai punti il pugile ceco Rudolf Kraj. Assieme al titolo arriva l’importante riconoscimento meneghino: il Sindaco Letizia Morattti gli consegna l’Ambrogino d’Oro, in particolar modo per l’impegno profuso nella realizzazione di una palestra presso il suo quartiere d’origine dello Stadera.

Nel Maggio 2009 difende con successo la corona pareggiando ai punti l’incontro con il polacco Krzysztof Wlodarczyk. Perderà invece  nel 2009, quando verrà superato ai punti dall’ungherese Zsolt Erdei a Kiel.

Il 7 dicembre 2013 arriva la grande chance americana per Fragomeni: in qualità di sfidante ufficiale sale sul ring di Chicago, affrontando nella rivincita Krzysztof Wlodarczyk. Nel corso della quarta ripresa finisce al tappeto, riuscendo a rialzarsi. Ma alla fine del sesto round, l’arbitro constatando la gravità di una ferita sullo zigomo chiede  l’intervento del medico che suggerisce di interrompere l’incontro e l’italiano accetta di abbandonare.

fragomeni pugile vittoria

Il ritiro definitivo avviene nell’ottobre 2014, dopo la sconfitta sul ring di Mosca, battuto dal russo Rakhim Chakhkiev per il titolo europei dei pesi massimi leggeri, all’età di 45 anni.

Grande tifoso del Milan e molto amico di Gennaro Gattuso, nel 2009 al giornalista Riccardo Signori dichiarò il suo sogno: «Mi piacerebbe combattere a San Siro: non perché tifo Milan, ma per sentirmi davvero un pugile dei tempi antichi. Sarebbe ideale un mondiale subito dopo una partita del Milan. O meglio: quando c’è il derby».

Ha una figlia nata nel 2005 che ha voluto chiamare Letizia Maria in memoria della sorella ed avuta dalla moglie Morena Fraschini. Dopo la separazione, si è trasferito dal 2010 con la sua attuale compagna project manager Sara Rossetti a Lesignano de’ Bagni, in provincia di Parma.

Nel 2013 è uscita la sua autobiografia Fino all’ultimo round (Limina), scritta assieme al giornalista Valerio Esposti che aveva in precedenza realizzato C’era una volta il buio. La dura lotta di Giacobbe Fragomeni, il primo libro che parlava del pugile milanese.

Nella primavera 2016 entra a far parte del cast dell’Isola dei Famosi, 11-esima edizione del popolare reality show trasmesso in prima serata da Canale 5 e condotto da Alessia Marcuzzi. Al termine della competizione, Giacobbe alzerà al cielo i pugni, come un tempo sul ring: la vittoria è sua!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.