Carlos Alberto Parreira, il ct del Brasile poco brasiliano e molto zingaro

Per Carlos Alberto Parreira la vita da tecnico è sempre con la valigia in mano, con l’onore di alzare al cielo la Coppa del Mondo in occasione dei Mondiali Made in Usa del 1994. E sarà proprio l’edizione in un paese poco avvezzo al calcio a vedere incoronato colui che non ebbe una carriera da calciatore, ma un “semplice” diploma in educazione fisica.

Abituato a viaggiare, riuscirà nell’impresa di partecipare a ben sei edizioni delle fase finali, soprattutto quelle in maniera complicata. Il suo primo Mondiale poi, rimarrà negli annali del calcio per aver preso parte alla partita interrotta da uno sceicco.

A Spagna 82 Parreira infatti sedeva sulla panchina del Kuwait che era alla sua prima (ed unica) vetrina mondiale; durante il match con la Francia, lo sceicco Ahmad al-Fadh al-Sabah, presidente della federazione e fratello dell’emiro del paese arabo, scese sul terreno di gioco di Valladolid all’80°, sostenendo che un fischio proveniente dagli spalti avesse fermato i suoi giocatori (già sotto per 3-1) mentre Giresse si involava verso la porta per siglare la rete.

In sostanza chiese senza mezze misure all’arbitro sovietico Miroslav Stupar di annullare la segnatura e mentre la polizia spagnola teneva lontano il tecnico transalpino Hidalgo che voleva entrare in campo per protestare vivacemente per il comportamento, il direttore di gara assecondò il numero uno arabo ed annullò il goal.emiro-kuwait-spagna82

Appena il tempo di riprendere il posto in tribuna che Bossis si “permise” di siglare la quarta ed ultima rete dell’incontro. Stupar, al termine del Mondiale, venne radiato.

Saltata l’edizione di Messico 86, il brasiliano rimase nei paesi arabi: furono gli Emirati Arabi Uniti a chiedere “la sua mano” affinchè li portasse ad Italia 90, traguardo raggiunto. La trasferta italica non seppe regalare alcuna gioia alla sua nazionale che concluse con zero punti, due goals fatti e ben 11 subito da Colombia, Germania ed Jugoslavia.

Come detto, USA 94 vedrà celebrare il suo momento più alto della carriera, per poi ridiscendere velocemente. Anzi vanterà anche il record infelice di essere il primo tecnico licenziato durate la fase finale quando i dirigenti dell’Arabia Saudita lo sostituiranno (!!!) dopo il secondo match.

Ritorna sulla panchina dei verde-oro nel 2006, l’edizione che vedrà gli azzurri celebrare il proprio trionfo mentre per Parreirra, che può vantare in squadra campioni del calibro di Ronaldo, Ronaldinho e Kakà, saluta la Germania con la sconfitta per 1-0 nei quarti contro la Francia.

Il 2010 lo affronta più facilmente; infatti il Sudafrica, paese ospitante, lo vuole per guidare i Bafana Bafana e compiere l’impresa di superare almeno il primo turno. Purtroppo sarà solo la vittoria per 2-1 nell’ultimo incontro, con la Francia già eliminata, a salvargli l’onore mentre il ct francese Domenech si rifiuta al termine dei 90 minuti di stringergli la mano.

Sei mesi dopo, Parreira annuncia il suo ritiro dal mondo del calcio, senza dare ulteriori spiegazioni.

Carlos Alberto Parreira: Biografia essenziale

Nome: Carlos Alberto

Cognome: Gomes Parreira

Data di nascita: 27 febbraio 1943

Luogo di nascita: Rio de Janeiro

Squadre di club allenate: São Cristóvão, Asante Kotoko, Fluminense, Bragantino, Valencia, Fenerbahçe, San Paolo, N.Y. MetroStars, Atlético Mineiro, Santos, Internacional, Corinthians

Nazionali allenate: Ghana, Kuwait, Brasile, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Brasile, Sudafrica

Carlos Alberto Parreira: Palmares:

Campionato brasiliano: Fluminense 1984
Campionato turco: Fenerbahçe: 1995-1996
Torneo Rio-San Paolo: Corinthians: 2002
Coppa del Brasile: Corinthians: 2002
Campionato Paulista: Corinthians: 2003
Coppa d’Asia: Kuwait 1980 e Arabia Saudita 1988
Campionato mondiale: Brasile 1994
Coppa America: Brasile 2004
Confederations Cup: Brasile 2005

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