Billy Mills: il Sioux che vinse l’oro a Tokyo 1964

Si tratta di una curiosità di Storia olimpica e non solo:  il personaggio protagonista è Billy Mills.

William Mervin Mills nacque il 30 giugno 1938 a Pine Ridge, nel South Dakota. William, meglio conosciuto come Bill, è cresciuto in una riserva indiana di Oglala Sioux . Al liceo, iniziò a praticare boxe e atletica leggera, ma alla fine decise che correre sarebbe stata la sua ragion d’essere.

Si dedicò con passione agli studi, iscrivendosi all’Università del Kansas, dove entrò a far parte della squadra di cross e con la quale fu proclamato campione nazionale. Si laureò in Educazione Fisica entrando poi nei Marines. Nel 1964 era nell’elenco dei riservisti.

Billy fece parte della squadra olimpica che prese parte ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964. Si qualificò per la finale dei 10.000 metri, ma non era tra i favoriti. Il principale contendente per l’oro era l’australiano Ronald Clarke, con il sovietico ed ex campione olimpico Pyotr Bolotnikov e il neozelandese Murray Halberg come avversari principali.

Nella prima metà della gara, Clarke tenne un ritmo molto alto che solo due atleti potevano seguire: il tunisino Mohammed Gammoudi e l’americano Mills. L’australiano aveva tutto dalla sua parte: deteneva il record del mondo (28:15) e nemmeno Mills e Gammoudi erano mai sceso sotto i 29 minuti. Negli ultimi 400, con la gara molto difficile a causa del gran numero di doppiati, Clarke sembrava chiuso e spinse Mills, che dovette andare nelle corsie esterne. Il tunisino ne approfittò, ma Clarke si riprese. Quando sembrava che l’oro non sarebbe stato affar suo, Mills seppe rimontare in pochi metri e prendersi l’oro contro ogni previsione.

L’anno successivo, battè il record del mondo ma ottenne qualcosa di ancora meglio: il riconoscimento dei suoi antenati. La tribù Oglala gli regalò un anello d’oro delle Black Hills del Dakota, sacro ai Sioux. Inoltre, lo chiamarono guerriero e lo battezzarono Makoce Teh’la (Colui che ama il suo paese).

Curiosamente, 20 anni dopo aver vinto il suo oro, nel 1984, riuscì a completare il suo momento di gloria regalando a sua moglie un giro d’onore allo stadio.

Dopo la sua carriera da atleta, ha fondato Running Strong for American Indian Youth , una ONG volta a fornire assistenza sociale ed economica alle comunità dei nativi americani. Inoltre, fai discorsi motivazionali.

Il video non poteva essere che questo:

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