Baseball per non-vedenti: il regolamento del batti e corri senza barriere

Il baseball è uno sport che può essere praticato dalle persone disabili senza alcuna difficoltà: il “batti e corri” può infatti essere giocato da persone sia non vedenti che sordi, con l’utilizzo di speciali accorgimenti.

Il baseball per “non vedenti” vede scendere sul diamante due squadre composte da 5 giocatori ciechi ed un giocatore vedente. Sono ammessi anche ipovedenti, a cui viene  applicata una benda sugli occhi per essere equiparati ai giocatori ciechi. Ad assisterli, nella fase di difesa, un altro vedente con funzioni di assistenza. I due, nella fase d’attacco, svolgono il compito di suggeritori, uno in seconda e l’altro in terza base. Gli innings della partita sono sette.

La prima base è sonora, avendo un dispositivo posto sotto il terreno di gioco che facilita gli atleti nel raggiungimento della base.  Le distanze fra le basi è identica a quella di un regolare campo da baseball, ovvero 27,43 m. La seconda base difensiva è anch’essa un sacchetto, come la base originale, con l’unica eccezione di essere situata a m.3,96 verso l’esterno sinistro rispetto alla 2° base originale. Il piatto di casa-base è un pentagono interrato.

Il battitore batte la palla che tiene nella mano che non impugna la mazza. La battuta, perchè sia considerata valida, deve superare la linea tra terza/seconda base, purché abbia rimbalzato almeno una volta. Il battitore – corridore tenta di raggiungere la seconda base oltrepassando la prima. È salvo se vi giunge anticipando l’arrivo del tiro del difensore cieco sul cuscino di seconda, occupato da un difensore vedente. Al battitore sono concessi tre tentativi, uno aggiuntivo qualora l’ultimo sia stato in foul. In caso di non riuscita, il battitore viene chiamato strike out. La conquista di terza base e punto avvengono sulle battute successive, correndo verso la base successiva ascoltando le indicazioni dei suggeritori.

I corridori lasciano la base solo dopo che l’arbitro ha chiamato “Buona”. Cioè quando la palla, battuta regolarmente, supera la linea terza/seconda. La conquista di seconda e terza base da parte avvengono per toccata del cuscino, senza bisogno di rimanere “incollati” alla base. La conquista del punto avviene per superamento della casabase.

Se la palla battuta in campo buono supera 67 m, allora è fuoricampo. Il difensore vedente può raccogliere la palla battuta verso di lui senza perdere il contatto con la seconda base. Verrà quindi eliminato soltanto il battitore – corridore.

Gli altri corridori possono rientrare alla base di partenza. Le eliminazioni in seconda, terza, e casabase avvengono tutte quando la palla arriva al difensore vedente di seconda prima della conquista della base. Una battuta presa al volo determina l’eliminazione automatica del corridore.

La palla utilizzata è forata con sei buchi e contiene due bubboli o sonagli di ottone nickelato.

La Federazione Italiana Baseball e Softball è entrata a far parte del C.I.P.. Così il baseball per disabili è diventato disciplina paralimpica.

Davide Bernasconi

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