Baseball: cos’è il monte di lancio

Il gioco del baseball si disputa fra due squadre, con 9 giocatori che si affrontano in due differenti fasi, una d’attacco ed una difesa, su di un campo da gioco che si chiama diamante per via della forma particolare.

Il terreno di gioco è composto da una parte in terra rossa, quella che solitamente si vede sui campi di tennis, mentre la restante è in erba naturale, anche se non mancano ormai i terreni completamente artificiali che consentono una minor manutenzione.

Ma c’è una particolarità nel campo da baseball che non manca di cogliere l’attenzione dello spettatore, in quanto è l’unica disciplina di squadra che prevede un rialzo irregolare rispetto alla normale superficie.

Che cos’è il monte di lancio?

Esattamente in mezzo al diamante, è posta questa montagnetta, definita tecnicamente come monte di lancio, normalmente in terra rossa e di forma circolare. In vetta, è fissata al suolo la pedana del lanciatore, il quale ha l’obbligo di iniziare il movimento di lancio avendo il contatto con almeno un piede.

La pedana è data da una lastra rettangolare di gomma bianca di 60×15 cm ed è distante dal piatto di casa base, precisamente tra la punta inferiore del piatto e l’orlo frontale di 18,44 m (60 piedi e 6 pollici), distanza che è fissa per tutte le categorie agonistiche in ogni parte del mondo. 

La pedana è sopraelevata di 25,4 cm rispetto al terreno di gioco.

La pedana del lanciatore, come il piatto di casa base e le basi, deve essere assolutamente di colore bianco. Nel caso polvere e terra si posino sopra rendendo più difficile la sua perfetta visione, viene pulita dall’arbitro con uno spolverino.



Davide Bernasconi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.