Audrey Patterson: la prima afroamericana a vincere una medaglia olimpica

Dopo aver parlato di innumerevoli atleti afroamericani che sono stati pionieri, non poteva mancare un post relativo alla prima donna afroamericana a vincere una medaglia olimpica: Audrey Patterson.

Il 27 settembre 1926, Audrey Patterson nacque a New Orleans, in Louisiana. Fin da giovanissimo mostrava la sua passione per la corsa e sia al liceo che all’università è stato imbattibile nei 100 e 200 metri sprint.

Prese parte ai Trials del 1948 per qualificarsi alle Olimpiadi di Londra dello stesso anno. Audrey vinse i 200 metri e divenne una dei nove atleti afroamericani a partecipare alle Olimpiadi.

Patterson partecipava a una prova, i 200 metri piani appunto, che debuttavano alle Olimpiadi. La protagonista di oggi ha vinto la sua serie ed arrivò seconda in semifinale, dietro all’olandese Fanny Blankers-Koen (che ricordiamo per essere nota come la ‘mamma volante’).

Nella finale, corsa il 5 agosto, Blankers-Koen interpretò alla grande il ruolo di favorita e vinse, davanti alla britannica Audrey Williamson. Ma il bronzo fu oggetto di accese contese. Audrey Patterson e l’australiana Shirley Strickland erano arrivati contemporaneamente sul filo di lana, con un tempo di 25,2 secondi. A quel tempo non c’erano le strumentazioni in funzione oggi, quindi i giudici impiegarono 45 minuti per decidere chi avrebbe preso il bronzo. Alla fine, la scelta ricadde sull’atleta americana. È così diventata la prima donna di colore a vincere una medaglia olimpica. Pochi giorni dopo, Alice Coachman, un’altra afroamericana, vincerà l’oro nel salto in alto.



Al ritorno negli Stati Uniti, Audrey Patterson ricoprì diversi incarichi, come vice presidente della Amateur Athletic Union, direttore della Pacific Southwest Association e YMCA o governatore del distretto occidentale della National Association of Negro Business and Professional Women, tra altre posizioni. Nel 1965, già in pensione, fondò un club di atletica chiamato Mickey’s Missiles (Mickey era un soprannome che lei stessa ricevette), da cui uscirono velocisti professionisti come Jackie Thompson o Dennis Mitchell.

Audrey Patterson si sposò poi, stabilendosi a San Diego ed ebbe quattro figli (due maschi e due femmine). Morì a National City, in California, il 23 agosto 1996, all’età di 69 anni.

Ma anche se il nome Audrey Patterson è passato alla storia, non avrebbe dovuto esserlo. Nel 1975 fu trovato un ‘fotofinish’ di quella gara dei 200 metri a Londra 1948. Studiandolo, si scoprì che era l’australiana Strickland ad essersi aggiudicato il terzo gradino del podio e quindi il bronzo.

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